Starbucks (SBUX)

ISIN US8552441094 · Pagina aggiornata il

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  • +11,5%1 mese
  • +0,68%6 mesi
  • +29,3%1 anno

Starbucks: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloSBUX
ISINUS8552441094
Var. %-2,31%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura107,165
Minimo 52 sett.82,22
Massimo 52 sett.109,7
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 2112,41
Resistenza 1111,05
Prezzo di chiusura109,70
Supporto 1107,11
Supporto 2104,53
RSI (14)74,5
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,73%
Media mobile 50 sedute99,15
Media mobile 200 sedute99,74
MACD / segnale2,529 / 1,495
ADX (14)33,1
Bande di Bollinger (20, 2)89,27 - 109,91
Ciclo dominante116 sedute, fase ascendente

Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Starbucks

Starbucks gestisce la più grande catena di caffetterie al mondo e ha sede a Seattle. Il titolo è quotato al Nasdaq dal 1992 con ticker SBUX (ISIN US8552441094) e fa parte di Nasdaq-100 e S&P 500.

Da Pike Place al marchio globale

Il primo negozio fu aperto nel 1971 al mercato di Pike Place, a Seattle, da Jerry Baldwin, Zev Siegl e Gordon Bowker, e vendeva chicchi di caffè tostato. Howard Schultz, entrato in azienda all’inizio degli anni Ottanta, si ispirò ai bar italiani per trasformare Starbucks in una catena di caffetterie e nel 1987 ne rilevò il controllo.

In Italia il marchio è arrivato nel 2018 con la Reserve Roastery di piazza Cordusio a Milano, seguita da una rete di locali gestiti in licenza.

Come funziona il business

Negli Stati Uniti, il primo mercato, Starbucks gestisce direttamente gran parte dei locali, mentre in molti altri Paesi si affida a licenziatari e partner locali. Il segmento Channel Development vende caffè confezionato e bevande pronte nella grande distribuzione, in buona parte attraverso l’alleanza con Nestlé del 2018. I tè Tazo sono stati ceduti a Unilever nel 2017. Il programma fedeltà Starbucks Rewards e gli ordini da app sono una quota rilevante delle vendite.

Cosa guardano gli investitori

Il titolo segue le vendite comparabili, cioè a parità di negozi, il numero di transazioni e lo scontrino medio, i margini, influenzati dal costo del caffè arabica e del personale, e l’andamento del mercato cinese, dove la concorrenza delle catene locali a basso prezzo è forte. Contano anche i piani di rilancio dei locali negli Stati Uniti e i rapporti con i lavoratori sindacalizzati.

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