FTSE MIB (FTSE MIB)

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FTSE MIB: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloFTSE MIB
ISIN-
Var. %-1,03%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura50505,87
Minimo 52 sett.42298
Massimo 52 sett.53801,13
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 251.867,93
Resistenza 151.186,90
Prezzo di chiusura50.505,87
Supporto 150.009,68
Supporto 249.513,49
RSI (14)53,1
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,08%
Media mobile 50 sedute50.861,55
Media mobile 200 sedute49.512,74
MACD / segnale-144,449 / -389,903
ADX (14)26,9
Bande di Bollinger (20, 2)48.468,53 - 50.846,01
Ciclo dominante119 sedute, fase ascendente

Dati di chiusura del 5 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è FTSE MIB

Il FTSE MIB è il principale indice della Borsa italiana e raccoglie le 40 società più grandi e liquide quotate su Euronext Milan, il mercato regolamentato che fino al 2021 si chiamava MTA. Nel grafico compare con il simbolo FTSEMIB. Le 40 società rappresentano circa l’80% della capitalizzazione del mercato domestico.

Come si calcola il FTSE MIB

Il peso di ogni titolo è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, cioè alle sole azioni disponibili sul mercato, con un tetto massimo per singola società. La selezione tiene conto di dimensione e liquidità e punta a riflettere il peso dei diversi settori dell’economia italiana. Le revisioni ordinarie sono trimestrali, a marzo, giugno, settembre e dicembre; operazioni straordinarie come fusioni o delisting possono portare a cambi fuori calendario.

L’indice è calcolato in euro da FTSE Russell insieme a Borsa Italiana durante la seduta, dalle 9:00 alle 17:30. Sul FTSE MIB si negoziano future e opzioni sul mercato IDEM e numerosi ETF.

Settori e titoli più pesanti

L’indice è sbilanciato verso pochi settori. Le banche, con Intesa Sanpaolo e UniCredit in testa, hanno il peso maggiore, seguite da energia e utility (Eni, Enel, Snam, Terna) e dalle assicurazioni con Generali. Completano il quadro industriali e difesa come Leonardo e Prysmian, l’automotive con Stellantis e Ferrari, il lusso con Moncler. Questa composizione rende il FTSE MIB molto sensibile ai tassi della BCE, allo spread BTP-Bund e al prezzo del petrolio.

Dal COMIT 30 a oggi

L’antenato del listino è il COMIT 30, nato nel 1992 e diventato Mib30 nel 1994. Dal 2003 al 2009 l’indice principale è stato l’S&P/MIB, poi trasformato nel FTSE MIB il 1° giugno 2009, dopo l’ingresso di Borsa Italiana nel London Stock Exchange Group. Il valore base è quello del Mib30 al 31 ottobre 2003, pari a 10.644 punti. Dal 2021 Borsa Italiana fa parte di Euronext.

La seduta peggiore della storia dell’indice è quella del 12 marzo 2020, quando l’avanzata della pandemia di Covid-19 provocò un crollo di quasi il 17%.

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