Azioni Stellantis ai minimi in 10 anni, -56% nel 2026. Il confronto con il FTSE MIB

Laura Naka Antonelli

24/09/2026

Cosa sta succedendo alle azioni Stellantis? I sell portano il titolo a testare i minimi dal 2016. Il confronto con il Ftse Mib e cosa dicono gli analisti.

Azioni Stellantis ai minimi in 10 anni, -56% nel 2026. Il confronto con il FTSE MIB

Ennesima sessione negativa per le azioni Stellantis che, nella seduta di oggi, giovedì 24 settembre 2026, sono scivolate ai minimi in 10 anni, ovvero dal 2016, fino a 4,03 euro. Il titolo, che continua a scontare l’incertezza sulle reali capacità di ripresa della casa automobilistica, ha pagato oggi la pubblicazione dei dati relativi alle immatricolazioni, diffusi da ACEA.

Dal rapporto è emerso che, nel mese di agosto, le vendite di Stellantis di auto nuove nell’Unione europea, nel Regno Unito e nell’Associazione europea di libero scambio (EFTA) hanno riportato un rialzo inferiore rispetto a quelle del mercato, che sono salite del 5,3%.

Vendite Stellantis sottoperformano il mercato ad agosto. Lo battono solo con Leapmotor

L’azienda guidata dal CEO Antonio Filosa ha assistito infatti a un rialzo delle vendite inferiore, pari a +3,5% su base annua, a 109.000 veicoli (+4,7% da inizio anno a 1.36 milioni di unità), nonostante il recupero dei marchi Fiat (+25%) e Citroen (+11%).

Come ha fatto notare una nota di Equita, Stellantis ha dunque sottoperformato il mercato. Soltanto aggiungendo la forte crescita di Leapmotor (+219% su base annua a 7.600 unità; +449% da inizio anno a 73.000), il gruppo è riuscito a fare meglio, assistendo a un incremento delle due vendite pari a +8,2% su base annua a 117.000 unità (+9% YTD a 1,43 milioni).

Gli analisti di Equita hanno riassunto il quadro che è emerso dalle cifre sottolineando che “il dato di agosto (comunque il mese meno importante dell’anno) di Stellantis ex-Leapmotor in Europa è inferiore alla guidance FY26 di gruppo di crescita del fatturato ’mid single digit’, sapendo che l’Europa sconta anche un effetto prezzi negativo (confermato dal management anche durante il CMD)”.

Equita SIM scommette su azioni Stellantis a 6 euro (+48,8%). Ma c’è chi vede upside +148%

La SIM ha confermato la view neutrale sul titolo, a fronte di un target price superiore ai livelli attuali, pari a 6 euro, rispetto ai minimi intraday testati oggi dalle azioni, a 4,03 euro. Il rialzo atteso da Equita per le azioni Stellantis è dunque del 48,8%.

Il titolo Stellantis continua intanto a scendere, sebbene il consensus degli analisti abbia formulato in media un target price che riconosce alle azioni un margine di rialzo.

In media, il prezzo obiettivo è infatti pari a 5,61 euro (che implica un margine di rialzo del 39,2% circa).

La maggior parte degli analisti (17 su 24) consiglia inoltre di mantenere le azioni Stellantis in portafoglio.

Sempre tra i 24 analisti interpellati da S&P Global, si mette in evidenza una view decisamente bullish, pari a 10 euro, che implica un rally fino a +148%.

Il paragone tra il rendimento delle azioni Stellantis e quello del Ftse Mib

Detto questo, il paragone con il trend del Ftse Mib segnala quanto il titolo Stellantis abbia sottoperformato l’indice benchmark di Piazza Affari non solo nell’ultimo anno, ma negli ultimi cinque anni.

Prendendo come riferimento il trend del rendimento delle azioni, emerge che il titolo STLAM.MI è sceso dall’inizio del 2026 del 56,58%, rispetto al +15,42% del Ftse Mib.

Il trend a un anno è stato di un calo del 49,84%, rispetto al +22,28% del listino.

In tre anni, Stellantis ha sofferto un tonfo del 73,86%, rispetto al +81,54% del Ftse Mib.

Il trend recente delle azioni Stellantis a Piazza Affari (ancora in rosso)

Infine, negli ultimi 5 anni, il rendimento è scivolato del 66,43%, rispetto al +99,76% del Ftse Mib. Per rendimento si intende il guadagno che puà includere dividendi o altre distribuzioni.

E la performance decisamente negativa non sembra arrestarsi. Negli ultimi 5 giorni di contrattazioni sul Ftse Mib di Piazza Affari, le azioni Stellantis hanno perso più del 7%, estendendo i ribassi dell’ultimo mese a -7,7% circa.

Negli ultimi tre mesi, i titoli sono scesi di più del 20%, portando il trend dell’ultimo anno a una flessione di quasi il 49%.