Tari

Tari è l’acronimo di tassa sui rifiuti, ovvero il tributo che viene pagato dai contribuenti per remunerare il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.
La Tari ha sostituito nel 2014 la Tarsu, la Tia e la Tares.

Oggi la Tari è una parte componente fondamentale della IUC, ovvero dell’imposta unica comunale nata dall’unione di tre tributi locali:

  • IMU, ovvero imposta municipale propria (un’imposta patrimoniale vera e propria);
  • TASI, ovvero tassa sui servizi indivisibili, cioè quel tributo che viene pagato per remunerare alcuni servizi pubblici fondamentali come l’illuminazione stradale e la manutenzione del verde pubblico;
  • TARI.

Il presupposto imponibile della Tari è il “possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti solidi urbani”.

La Tari si calcola sulla base di due fattori fondamentali ovvero:

  • metri quadrati dei locali o delle aree scoperte;
  • numero di residenti per gli immobili ad uso residenziale.

Tari, ultimi articoli su Money.it

Nuovo Isee 2015, a rischio esenzioni, detrazioni e riduzioni Tasi e Tari. Allarme di Confedilizia: nuova batosta per i proprietari di casa

Valentina Brazioli

14 Novembre 2014 - 15:26

Nuovo Isee 2015, a rischio esenzioni, detrazioni e riduzioni Tasi e Tari. Allarme di Confedilizia: nuova batosta per i proprietari di casa

Nuovo Isee 2015, il riccometro sarà applicabile anche ai tributi locali. Dal prossimo anno, infatti, l’indicatore della situazione economica potrà essere usato dai Comuni per concede riduzioni, detrazioni o esenzioni Tari e Tasi. Ma, secondo Confedilizia, l’alto valore degli immobili ai fini Imu rischia di trasformarsi nell’ennesima batosta sui proprietari di casa.

Tari 2014, anche senza tariffe la riscossione non si ferma: è caccia ai morosi

Valentina Brazioli

31 Ottobre 2014 - 13:24

Tari 2014, anche senza tariffe la riscossione non si ferma: è caccia ai morosi

Tari 2014, sebbene il termine del 30 settembre per emanare i provvedimenti necessari alla riscossione della tassa non sia stato rispettato da circa 700 Comuni, ciò non significa che alcuni cittadini saranno esonerati dall’odiata imposta. Lo ha precisato il Mef, durante un question time che si è svolto ieri alla Camera dei deputati, indicando come gli enti locali possano rivalersi nei confronti dei contribuenti residenti all’estero.