Meta sta per lanciare una nuova funzionalità che permette di archiviare e organizzare gli Stati su WhatsApp. Ecco come funzionerà e quando arriva.
Gli Stati su WhatsApp rappresentano oggi uno dei metodi più apprezzati per pubblicare contenuti online relativi alla propria giornata e per mantenere aggiornati i propri contatti. Si tratta di foto o video che rimangono online per 24 ore, proprio come le Stories di Instagram.
Una volta scaduto il tempo limite, tutto ciò che è stato messo online dal proprio profilo viene cancellato in automatico, senza venire salvato nemmeno sui server privati di Meta. Ma le cose potrebbero presto cambiare, come deciso dall’azienda stessa a seguito dei numerosi feedback ricevuti negli ultimi mesi. Secondo quanto emerso, è in fase di test il primo archivio degli Stati di WhatsApp.
Archivio degli Stati di WhatsApp. Ecco come funzionerà
WhatsApp si prepara per il lancio di una delle funzionalità più richieste degli ultimi tempi, ossia l’archivio degli Stati. Si tratta di uno strumento tutto nuovo, che darà modo agli utenti di salvare i propri aggiornamenti dopo la scadenza delle 24 ore. In questo modo, si semplifica la gestione e il riutilizzo dei contenuti effimeri.
L’archivio di Stato fornirà dunque un vero e proprio spazio privato e organizzato con tutte le pubblicazioni passate, proprio come avviene già oggi su Instagram per le Stories. Così facendo, l’azienda risponde alle esigenze di coloro che desiderano preservare i propri ricordi e riutilizzare contenuti in un secondo momento.
Inizialmente sviluppata solo per WhatsApp Business, dove già oggi le aziende hanno modo di archiviare gli Stati per un massimo di 30 giorni, a breve sarà disponibile per tutti gli utenti di WhatsApp senza limiti di conservazione. Ogni update sarà privato e disponibile solo sul dispositivo dell’utente.
Quando arriva l’archivio degli Stati
Come anticipato, al momento la funzionalità di archivio degli Stati è in fase di sviluppo all’interno dell’ultima versione beta di WhatsApp per Android. Il rilascio dovrebbe essere progressivo, inizialmente per gli utenti developer e poi per il pubblico generale tramite aggiornamenti sul Play Store di Google e sull’App Store di Apple.
Fino a quando la versione di WhatsApp contenente lo strumento non sarà disponibile per tutti, il consiglio è di salvare manualmente tutti gli Stati che si desidera conservare. Con l’archivio, invece, non bisognerà fare più nulla poiché opera completamente in background.
Questo vuol dire che ogni Stato finirà in automatico in questo grosso spazio personale, organizzato per giorni e date. Se vorrai rivedere o salvare in un secondo momento una foto o un video in particolare, non dovrai far altro che cercare il giorno in cui l’hai pubblicato, cliccarci sopra con il dito e premere sul pulsante Salva. Il o i file scelti finiranno nella Galleria del telefono o in una cartella personale nell’area dei File cloud.
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