Visite in casa: quante persone si possono invitare in zona gialla, arancione e rossa

Isabella Policarpio

22/02/2021

22/02/2021 - 16:13

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Non è vietato invitare a casa persone estranee al nucleo familiare convivente ma con precisi limiti, almeno fino al 5 marzo 2021. Vediamo numero massimo e spostamenti consentiti nelle tre zone di rischio.

Visite in casa: quante persone si possono invitare in zona gialla, arancione e rossa

Visite in casa di amici, parenti e congiunti non conviventi non sono vietate in modo assoluto ma limitate nel numero: ammesse 2 persone al massimo, escludendo dal conteggio i figli minori di 14 anni e i disabili con loro conviventi, a prescindere dall’età.

Inoltre, almeno fino al 5 marzo 2021, è ammessa una visita al giorno entro i confini del Comune di residenza/domicilio, per chi abita in zona arancione, e della Regione in zona gialla.

Misure più severe per chi risiede nei Comuni e nelle Province comprese nell’area rossa: il decreto legge firmato da Draghi vieta le visite tra le mura domestiche tra persone estranee al nucleo familiare. La diffusione delle varianti del Covid spaventa i vertici del governo.

Visite in casa zona gialla e arancione: quante persone si possono invitare e regole

Chi vuole invitare in casa propria o far visita ad amici, parenti e congiunti può farlo nei limiti indicati dal Dpcm in vigore fino al 5 marzo. Nelle Regioni della zona gialla si possono visitare altre persone attenendosi a queste regole:

  • ammessa una visita la giorno;
  • spostamenti consentiti senza uscire dalla Regione (quelli interregionali sono vietati fino al 27 marzo);
  • nel numero massimo di 2 invitati, senza contare figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti con loro conviventi (che non possono essere lasciati a casa da soli).

Regole molto simili per chi è residente o domiciliato in zona arancione. L’unica differenza è che qui le visite in casa sono limitate al territorio del Comune, non della Regione.

Niente visite in casa in zona rossa

Il governo Draghi ha deciso di inasprire le misure in vigore in zona rossa, vietando in modo assoluto le visite in casa altrui. Il divieto è contenuto nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri del 22 febbraio 2021:

“Fino al 27 marzo 2021, nelle zone rosse, non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute.”

Fa eccezione al divieto l’esigenza di assistere persone non autosufficienti o trascorrere del tempo con i figli collocati presso l’altro genitore, in caso di separazione e divorzio. Entrambe le ipotesi, infatti, rientrano nei casi di necessità e urgenza.

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