“L’anno scorso abbiamo toccato quota 1,4 miliardi di investimenti, il nostro è un mercato attraente": intervista al venture capitalist Francesco Zambelli

Marta De Vivo

1 Dicembre 2022 - 15:00

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Venture capital, startup e investimenti: a che punto siamo in Italia? Un’intervista a Francesco Zambelli.

In questa intervista con Francesco Zambelli, una delle menti dell’investment team di P101, abbiamo analizzato l’ecosistema di investimenti che gravita attorno all’Italia e i settori che sono dati in crescita. “Il venture capital scommette attraverso finanziamenti per far crescere la startup e nel corso dei successivi anni lavora per avere un ritorno di investimento, vendendo la società. Questo mondo va a creare posti di lavoro e inserisce ulteriore denaro all’interno dell’economia”. Francesco racconta così la sua realtà lavorativa.

Ci spiega anche che cosa significhi la parola “unicorn” associata a tante startup in crescita: “Quando una società arriva ad 1 miliardo di valutazione, la startup diventa un unicorno. Gli esempi più famosi sono Google e Apple”. Lo scopo del venture capital, ci spiega Francesco, è quello di contribuire allo sviluppo dell’economia del Paese, non a caso P101 opera in Italia.

Francesco chiarisce anche che il nostro non è un Paese poco attrattivo, ma siamo molto indietro rispetto ad altri Paesi europei: “L’Italia è attrattiva il problema è che scontiamo un ritardo rispetto ad altri Paesi, c’è comunque la possibilità di crescere notevolmente. L’anno scorso abbiamo toccato quota 1,4 miliardi di investimenti. Il nostro è un mercato attraente, veniamo spesso contattati da investitori esteri che guardano al mercato italiano. Speriamo che questo sia solo l’inizio. Rispetto alla Spagna siamo indietro di 3-4 anni, quest’ultima ha toccato i 5 miliardi di investimenti”.

I settori in cui andiamo forti, ci spiega Francesco, sono il settore food, fashion e travel. Anche nel mondo software siamo molto riconosciuti, purtroppo però spesso i nostri ricercatori vanno all’estero per trovare opportunità migliori rispetto a quelle che offre il nostro Paese, e questo è un peccato. Per far sì che si attraggono nuovi talenti, secondo Francesco bisogna prima attrarre nuovi investitori. “Già adesso molti investitori si stanno interessando al Paese, qualcosa sta cambiando, noi lo vediamo” sostiene Francesco. Come consiglio per chi abbia voglia di cimentarsi nel venture capital, Francesco ricorda che in ogni azienda ci sono diverse mansioni, e anche nel settore del venture, si ricercano vari profili.

Ci deve essere sicuramente molta passione. All’interno dei fondi, ci sono manager che gestiscono diverse tematiche e hanno diverse responsabilità, l’importante è avere interesse per quello che si fa. Noi cerchiamo spesso persone specializzate nell’investment banking”. Da queste parole possiamo immaginare che la cosa fondamentale per muovere i primi passi in questo settore, sia tanta passione e interesse per il mestiere.

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