Allarme Omicron, spunta un nuovo sintomo: è doloroso e persiste nel tempo

Emiliana Costa

1 Febbraio 2022 - 12:44

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Oltre a febbre, raffreddore e mal di gola, è stato scoperto un nuovo sintomo legato all’infezione da Omicron. Ecco di cosa si tratta.

Allarme Omicron, spunta un nuovo sintomo: è doloroso e persiste nel tempo

Febbre, naso che cola e mal di gola erano finora i sintomi più frequenti attribuiti all’infezione da Omicron. Ma adesso spunta un altro campanello d’allarme: si tratta di particolari eruzioni cutanee.

Dalle ricerche svolte emergerebbe che la variante Omicron è meno aggressiva delle precedenti, ma presenta una novità rispetto alle precedenti infezioni da coronavirus. Diversi pazienti, infatti, avrebbero sviluppato rash cutanei su mani, piedi e gomiti. Entriamo nel dettaglio.

Rash cutanei, il nuovo sintomo di Omicron

Spunta un nuovo sintomo legato alla variante Omicron. Oltre a febbre, raffreddore e mal di gola, diversi pazienti avrebbero sviluppato un particolare tipo di eruzione cutanea principalmente su mani, piedi e gomiti.

In sostanza, secondo i dati diffusi dall’applicazione Zoe Covid Study - si tratta di un’app per smartphone con la quale viene tracciato quotidianamente lo stato di salute dei pazienti registrati e risultati positivi al Covid - i sintomi caratteristici dell’infezione da Omicron sono diversi da quelli attribuiti alla variante Delta. I campanelli d’allarme caratteristici del Covid-19 (come febbre alta, tosse e perdita del gusto o dell’olfatto) stanno diminuendo. Soprattutto tra coloro che hanno terminato il ciclo vaccinale ricevendo anche la dose booster. Questo tipo di rush cutaneo sembra essere invece una novità.

Due tipi di disturbo cutaneo da Omicron

Dai dati dell’app emergono due tipi di disturbo della pelle legati a Omicron. Il primo è simile a un’irritazione. Compare in piccole aree, è pruriginoso e irregolare e può durare anche per molte settimane. Può formarsi su qualsiasi parte del corpo, ma è più comune su mani, piedi e gomiti. La seconda tipologia si avvicina invece all’orticaria.

Non solo. Un altro sintomo cutaneo che è stato registrato in diverse infezioni da Covid - anche nella forma originaria di coronavirus - viene descritto come simile al gelone.

In questo caso, possono comparire macchie o rigonfiamenti tondeggianti e dolorosi che hanno una colorazione viola o rossa, diffusi soprattutto sulle dita dei piedi e sulla pianta, in particolare sui lati e sul tallone. La differenza rispetto ai geloni tradizionali è la comparsa anche in stagioni non fredde. Non solo i geloni da «Covid» presentano un dolore più intenso e che persiste anche dopo la guarigione.

I 5 sintomi di Omicron da non sottovalutare

Oltre ai rush cutanei, i sintomi specifici dell’infezione da Omicron sarebbero cinque. In un’intervista alla tv britannica ITV, il medico inglese del National Health Service (Nhs) Amir Khan ha spiegato che ci sono alcuni segnali da non sottovalutare. Secondo lo specialista, occorrerebbe prestare attenzione anche a «gola irritata, lievi dolori muscolari, estrema stanchezza, tosse secca e sudorazione notturna».

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