Vaccino anti-Covid obbligatorio? La risposta del Ministro della Salute

Antonio Cosenza

23 Novembre 2020 - 07:00

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Il vaccino anti-Covid sarà obbligatorio? Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha spiegato i piani del Governo riguardo alla campagna di vaccinazione.

Vaccino anti-Covid obbligatorio? La risposta del Ministro della Salute

Il vaccino anti-Covid sarà obbligatorio oppure no? Ancora qualche mese e poi anche in Italia arriveranno le prime dosi del vaccino per la prevenzione dal coronavirus: uno strumento importante, forse l’unico a nostra disposizione, per contrastare la pandemia di questi mesi.

Ma attenzione: come spiegato da Nicola Magrini, direttore dell’Agenzia del Farmaco, a Mezz’ora in più su Rai 3, il vaccino da solo non basta per combattere la pandemia ed evitare nuove ondate: serve, infatti, anche il senso di responsabilità dei cittadini, nonché la loro disponibilità a vaccinarsi. Per far sì che la pandemia possa dirsi un lontano ricordo, infatti, serve che almeno il 70-75% della popolazione decida di sottoporsi al vaccino anti-Covid. Si tratta di una percentuale molto alta che non sarà semplice raggiungere visto anche lo scetticismo di una parte della popolazione.

A tal proposito c’è chi si chiede se non sia meglio rendere il vaccino anti-Covid obbligatorio, così da evitare che la suddetta percentuale non venga raggiunta. In merito a questa ipotesi è intervenuto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale ha fatto chiarezza riguardo alla possibilità che il vaccino sia obbligatorio per tutti.

Vaccino anti-Covid: sarà obbligatorio?

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, nella serata di ieri - domenica 22 novembre - è stato ospite a Che tempo che fa, su Rai Tre, dove ha risposto ad alcune domande sul futuro dell’Italia.

Come prima cosa questo ha ricordato che la situazione sul fronte coronavirus è ancora oggi “molto seria”, nonostante l’indice Rt sia ormai in calo da qualche settimana. Ragion per cui presto si pensa di poter alleggerire alcune restrizioni, ma mantenendo elevato il livello di attenzione.

Riguardo al vaccino, Speranza ha spiegato che già dalla fine di gennaio 2021, quindi non prima della fine di quest’anno come invece era stato pronosticato, arriveranno le prime dosi. Avremo a disposizione 1,7 milioni di vaccini: la priorità ovviamente sarà quella di vaccinare le persone più fragili, mentre a primavera si potrà procedere con la vaccinazione di massa.

E in merito alla possibile obbligatorietà del vaccino anti-Covid, Speranza spiega che al momento non è nei piani del Governo. Il vaccino, quindi, non dovrebbe essere obbligatorio neppure per quelle persone più esposte ai rischi del contagio da coronavirus.

La vaccinazione sarà su base volontaria, con la speranza che sia il buon senso delle persone a portarle a vaccinarsi. A tal proposito, il Ministro della Salute ha detto che l’Italia dovrà “provare a raggiungere l’immunità di gregge con la persuasione e non con l’obbligatorietà”; Speranza comunque non si nasconde e conferma che affinché la pandemia possa essere sconfitta servirà che un grande numero di persone decida di vaccinarsi. Non è da escludere, quindi, che nel caso in cui con la volontarietà non vengano raggiunti i risultati sperati il Governo potrebbe decidere di renderlo obbligatorio, almeno per alcune categorie di persone.

Molti italiani scettici sul vaccino, ma l’Agenzia del Farmaco conferma che non c’è pericolo

Lo scorso giugno noi di Money.it abbiamo chiesto ai nostri lettori se secondo loro il vaccino, una volta a disposizione, dovesse essere obbligatorio oppure no: ebbene, l’80% di loro ha risposto di no, confermando di essere d’accordo con la decisione presa dal Governo.

Va detto però che nei giorni scorsi abbiamo chiesto direttamente ai nostri lettori se sono disposti a vaccinarsi: il 60% ha risposto di sì e anche se è una percentuale ancora bassa è comunque una buona base di partenza.

Bisognerà convincere, però, quel 33% non disposto a vaccinarsi come pure quel 7% che ancora non si è fatto un’idea a riguardo.

A rassicurare coloro che temono che il vaccino anti-Covid non possa essere sicuro, visto anche il poco tempo con cui si è arrivati a questo tanto sperato traguardo, è stato lo stesso Nicola Magrini, il quale ha assicurato che il vaccino anti-Covid non appena sarà disponibile sarà assolutamente sicuro perché “tutte le fasi di validazione e valutazione sono state rispettate, nessuna tappa è stata saltata”.

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