Dagli USA arriva un nuovo sistema di riconoscimento facciale per limitare l’età di accesso dei minori ai videogame. Preoccupazioni per la sua efficacia e per la violazione della privacy dei minori.
Dagli Stati Uniti arriva un nuovo sistema di riconoscimento facciale studiato per limitare l’età di accesso dei minori ai videogame.
L’iniziativa sta sollevando diverse preoccupazioni riguardo alla sua efficacia, alla sicurezza e alla violazione della privacy dei minori.
Come spiega Raffaele D’Ettorre per “il Messaggero”, la proposta, promossa dall’ESRB e in fase di valutazione da parte della Federal Trade Commission, mira a implementare la tecnologia Privacy-Protective Facial Age Estimation per determinare con precisione l’età dell’utente. [...]
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