Dopo la debolezza delle ultime sedute, le quotazioni di Unicredit potrebbero ripartire. Vediamo come impostare una strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Unicredit
Nella parte bassa del range che caratterizza le quotazioni da fine maggio, le azioni Unicredit nelle prossime sedute potrebbero essere pronte a mettere in campo un recupero.
Unicredit, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Grazie al sostegno offerto dalla trendline di breve periodo ottenuta collegando i minimi del 15 e 29 giugno 2020, i corsi delle azioni UniCredit qualche seduta fa si sono spinti fino a 9,41 euro.
Da lì è partito un ritracciamento che, violando il supporto della trendline già citata, ha portato i prezzi fino agli attuali 7,75 euro.
A questo punto a supportare i prezzi c’è l’importantissima trendline ottenuta congiungendo i lows di novembre e dicembre 2017.
Riteniamo, anche alla luce di un forte livello di ipervenduto, che i corsi siano destinati a rimbalzare in direzione della resistenza a 9 euro che, se superata, potrebbe portare le azioni a chiudere il gap down aperto dal 9 marzo 2020, che verrebbe chiuso a 9,689 euro.
Strategie operative su Unicredit
Operativamente, si potrebbe puntare sull’attuale debolezza per aprire una posizione rialzista a 7,5 euro con stop loss identificabile a 6,8 euro, e obiettivo principale a 8,5 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 8,95 euro.
Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014922098 e leva 3,53.
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