Un italiano su 4 vive in una casa sovraffollata

Alberto De Pasquale

26/08/2024

Abitiamo soprattutto in appartamenti di proprietà, ma le stanze a disposizione sono poche e il 19% di noi fa i conti con infiltrazioni e umidità.

Un italiano su 4 vive in una casa sovraffollata

Soprattutto in appartamento e, nella maggior parte dei casi, di proprietà. Tuttavia, in alloggi con poche stanze in rapporto alle persone che li abitano. E spesso con problemi di infiltrazioni e umidità. Le case degli italiani che, considerando anche i terreni, valgono oltre 5.500 miliardi di euro, cioè oltre la metà della ricchezza della popolazione, non escono benissimo dall’edizione 2023 di Housing in Europe, l’analisi Eurostat sulla condizioni abitativa dei cittadini dell’Unione Europea.

Mediamente si tratta di alloggi troppo “stretti” rispetto al numero di persone che vi risiedono. Nelle ultime settimane il tema dello spazio nelle abitazioni è tornato di attualità, dopo l’approvazione in via definitiva del cosiddetto decreto “Salva casa”, che tra le altre cose ha reso meno stringenti i criteri di abitabilità legati all’altezza degli immobili, passata da un minimo di 2,7 metri a 2,4 e alla superficie minima (abbassata da 28 a 20 metri quadri per i monolocali abitati da una sola persona).

Stando alle rilevazioni riferite al 2022, gli europei vivono al 69% in una casa di proprietà e per il 31% in affitto. La percentuale più alta di proprietà è in Romania, dove si raggiunge il 95%, mentre quella più bassa è della Germania, dove i proprietari non superano il 46%. L’Italia si colloca leggermente sopra la media, con il 74% di proprietari e il 26% di affittuari. Il dato italiano che, invece, si colloca ben lontano da quello europeo è senza dubbio riferito alla percentuale di persone che vivono in abitazioni considerate sovraffollate.

Secondo le varie definizioni dell’ufficio statistico dell’Ue, una casa è sovraffollata, per esempio, quando non offre una stanza per ogni coppia del nucleo familiare, per ogni persona “singola” di età pari o superiore ai 18 anni e per ogni coppia di persone singole dello stesso sesso di età compresa tra i 12 e i 17 anni.

In Europa meno del 17% delle persone abita in una casa considerata sovraffollata. In Italia, invece, lo spazio a disposizione in proporzione è minore: nel 2022 oltre il 25% degli italiani ha abitato in case considerate sovraffollate. L’altra faccia della medaglia sono le case sottoccupate, ossia quelle in cui le famiglie hanno a disposizione un numero di stanze superiore a quello considerato adeguato. Nell’Unione Europea è sottoccupato un terzo delle abitazioni, mentre in Italia solo circa il 17%.

Molte case sono sovraffollate e parecchie altre sono disabitate. Secondo un recente studio dell’Istat (riferito però al 2021), quasi un’abitazione su tre in Italia non è occupata: specialmente al Sud (32% di case vuote) e nelle Isole (35%).

Le problematiche abitative degli italiani non si limitano allo spazio. Oltre al numero di stanze a disposizione sotto la media, in Italia le case soffrono anche di problemi strutturali. Sono carenti principalmente in fatto di perdite dal tetto, infiltrazioni e umidità: il 19% degli italiani vive in abitazioni con questo tipo di problemi, contro una media europea che si ferma a poco meno del 15%.