I prezzi dell’Eur/Usd potrebbero aver raggiunto un buon punto di minimo da dove ripartire. Vediamo come si potrebbe operare con i certificati Turbo di BNP Paribas
Eur/Usd
L’Eur/Usd continua a veleggiare in area di minimi annuali dopo aver raggiunto la fondamentale area supportiva a 1,11.
Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La zona in essere è rafforzata da diversi elementi, tra cui la linea di tendenza di lungo periodo che unisce i top del 24 agosto 2015 a quelli del 3 maggio 2016 e il supporto statico lasciato in eredità dai lows del 25 aprile scorso.
Le quotazioni potrebbero quindi rialzare la testa dopo il ribasso verificatosi dalla rottura della trendline di breve periodo disegnata con i minimi del 18 giugno a quelli del 9 luglio 2019.
In questo senso, risulta importante il superamento di 1,1150, e successivamente di 1,12. Solo con un recupero di queste zone si potrebbe verificare un rialzo più deciso, il quale avrebbe la possibilità di far tornare i corsi al test della media mobile semplice a 200 giorni, ostacolo che blocca i tentativi di avanzata dei compratori da maggio 2018.
Se anche l’attuale area di concentrazione di domanda dovesse venire violata, si potrebbe verificare un incremento di pressione del fronte ribassista fino a 1,10.
Strategie operative su Eur/Usd
Visto quanto emerso dall’analisi tecnica su Eur/Usd, si potrebbero valutare strategie di matrice long in caso di ritorno dei prezzi sopra 1,1150. Lo stop loss andrebbe inserito al di sotto di 1,1082, mentre l’obiettivo principale sarebbe localizzato a 1,1220. Il target più ambizioso è invece collocato a 1,1250.
Il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013491590 e leva 4,6 si adatta particolarmente bene a questo tipo di operatività.