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Eur/Usd: supporti frenano le vendite, impostazione rialzista resta valida

Ufficio Studi Money.it

28/10/2019

Le quotazioni di Eur/Usd sono giunte al primo supporto dopo il ritracciamento iniziato nelle scorse sedute. Vediamo come impostare un’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas

Eur/Usd: supporti frenano le vendite, impostazione rialzista resta valida

Eur/Usd

Le prime tre settimane di ottobre si sono rivelate estremamente positive per l’Eur/Usd, che è riuscito a rialzare la testa dai minimi da oltre due anni, a 1,0876.

Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Grazie al sostegno fornito dalla linea di tendenza che unisce i massimi del 10 a quelli del 31 gennaio 2019, le quotazioni sono riuscite a trovare la forza di effettuare la rottura della trendline disegnata con i top del 25 giugno e del 6 agosto scorsi.

La violazione di questo baluardo del fronte ribassista ha permesso ai prezzi di riportarsi a ridosso dell’area di transito della media mobile semplice a 200 giorni, livello che da oltre un anno respinge ogni attacco del fronte rialzista. Era quindi ragionevole attendersi una correzione dell’impulso ascendente.

Ora però il cambio è giunto ad una fase critica con il test della linea di tendenza ottenuta collegando i minimi dell’1 e 15 ottobre scorsi: se tale livello dovesse cedere, gli impulsi di vendita avrebbero la possibilità di estendersi in zona 1,10, corrispondente al 61,8% del ritracciamento di Fibonacci dell’ultima gamba di rialzo.

Al contrario, una ripresa di vigore dalle attuali aree potrebbe portare i corsi ad effettuare il vero e proprio test della SMA 200.

Strategie operative su Eur/Usd

Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di matrice long in caso di recupero di 1,1116. Lo stop loss andrebbe posto a 1,1040, mentre l’obiettivo principale a 1,1190. Il target finale è invece localizzato a 1,12.

Per questo tipo di operatività, si adatta bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0013491608 e leva 6,43.