I prezzi di Eur/Usd proseguono nella loro debolezza, arrivando alla parte più bassa dell’area supportiva che, se rotta, potrebbe permettere ai venditori di mettere a segno un altro impulso ribassista. Vediamo come operare con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Eur/Usd
Le quotazioni di Eur/Usd proseguono nella loro corsa ribassista dopo aver dato vita a cinque barre consecutive con chiusura negativa.
Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Con la seduta di venerdì, i prezzi si sono portati verso l’ultimo supporto che li separa dall’area di 1,0874, dove transita il livello di concentrazione di domanda lasciato in eredità dai top dell’8 dicembre 2016.
L’impossibilità dei corsi di rompere la linea di tendenza che unisce i minimi del 18 giugno a quelli del 17 luglio 2019, e la successiva violazione della trendline di lungo periodo disegnata con i top del 24 agosto 2015 a quelli del 3 maggio 2016 rende possibile attendersi una prosecuzione delle vendite, a dispetto del raggiungimento del supporto menzionato prima.
Per questo però si dovrebbe attendere un ritracciamento da parte delle quotazioni in area 1,1023. In tal modo verrebbe corretta oltre metà della Marubozu del 30 agosto 2019. Vista la forza del fronte ribassista nell’ultimo periodo, prima di ricercare strategie di matrice long sarebbe ragionevole aspettare l’arrivo su aree supportive più solide.
Strategie operative su Eur/Usd
Visto quanto emerso dall’analisi, si potrebbero valutare strategie di stampo short da 1,1023. Lo stop loss andrebbe posto a 1,1080 e l’obiettivo principale a 1,0930. Un target più ambizioso è invece localizzato a 1,0900. Questo tipo di operatività sarebbe implementabile con il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0013491723 e leva 4,42.