I prezzi di Enel potrebbero aver raggiunto un punto su cui prendere respiro dopo i recenti rialzi. Il pattern di Shooting star che si è delineato nella seduta di ieri potrebbe fornire degli indizi per strutturare delle strategie operative con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Enel
Dopo aver segnato i massimi da ottobre 2000, le azioni Enel hanno iniziato a fornire alcuni segnali di incertezza.
Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La candela di ieri si può infatti configurare come una Shooting star e, se contestualizzata con la barra dello scorso 24 gennaio, si nota un pattern di Harami bearish.
Il tutto è corroborato da un RSI in ipercomprato che ha dato vita a una divergenza di inversione ribassista. Per finire, le quotazioni si trovano a ridosso di una zona particolarmente sensibile, nell’intorno della soglia psicologica degli 8 euro.
Questi elementi da soli però non bastano per portare avanti l’ipotesi di un’inversione della solida tendenza rialzista che accompagna il titolo, ma una correzione sembra possibile.
Un eventuale ribasso potrebbe avere due obiettivi, il primo, più conservativo, si può identificare in area 7,35 euro, dove transita la linea di tendenza che unisce i massimi del 18 luglio a quelli del 27 settembre 2019, il secondo sul livello statico a 6,983 euro, lasciato in eredità dai top del 18 luglio 2019.
Da queste ultime aree, i compratori potrebbero tornare alla carica, portando i corsi al test della parte superiore del canale ascendente evidenziato sul grafico.
Strategie operative su Enel
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura short nel breve periodo in caso di discese al di sotto di 7,63 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 7,91 euro, mentre l’obiettivo principale a 7,35 euro, piuttosto conservativo. Il target finale è invece localizzato a 7,30 euro.
Per questo tipo di operatività, si potrebbero sfruttare le potenzialità del certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014088817 e leva 6,33.