I prezzi di STM continuano a venire respinti dalla linea di tendenza resistenziale in essere da fine dello scorso febbraio. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
STM
Nella seduta di ieri, i corsi di STM sono stati respinti dalla linea di tendenza che unisce i massimi del 14 febbraio a quelli del 5 giugno 2020.
STM, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
L’area di transito di tale ostacolo è una resistenza piuttosto importante, in quanto corroborata anche dal passaggio del livello orizzontale a 24,95 euro, espresso dai massimi del 2 gennaio scorso.
In tal senso, sarà importante tenere sotto controllo un’eventuale discesa al di sotto dei 21,50 euro. Qui, oltre a venire violata la media mobile semplice a 200 giorni, verrebbe confermato il modello di doppio massimo che vede nei 21,50 euro la sua neckline.
A rafforzare questa ipotesi vi è anche la violazione della trendline ottenuta collegando i top del 19 marzo a quelli del 21 aprile 2020.
Al contrario, un rialzo al di sopra dei 25,30 euro avrebbe la possibilità di dare vita a un impulso capace di chiudere il gap down aperto dal 24 febbraio 2020.
Strategie operative su STM
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura short in caso di discese al di sotto dei 24 euro. Lo stop loss sarebbe identificato a 25,7 euro, mentre l’obiettivo principale a 22 euro. Il target finale sarebbe invece identificabile a 21,80 euro.
Per questa strategia, si adatta particolarmente bene il Certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014924888 e leva 5,47.