I prezzi di Saipem sono arrivati ad un’area resistenziale che, se violata, avrebbe la possibilità di far proseguire il movimento ascendente in atto. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Saipem
Nelle scorse sedute, le quotazioni di Saipem sono riuscite a rialzare la testa, rimbalzando a ridosso della linea di tendenza che unisce i lows del 3 giugno a quelli del 16 agosto 2019.
Saipem, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Dallo scorso giugno, il titolo ha iniziato a veleggiare all’interno di una compressione triangolare, delimitata inferiormente dalla linea menzionata prima, e superiormente da quella ottenuta collegando i top dell’1 ottobre 2018 e del 9 aprile scorso.
Al momento, l’ostacolo che impedisce ai prezzi di raggiungere la parte superiore della fase laterale è relativo alla congestione di area 4,328 euro. Se questa zona di concentrazione di offerta, corroborata dal transito della media mobile semplice a 200 giorni, dovesse venire violata, i compratori potrebbero spingere i corsi verso i 4,50 euro.
Se Saipem avesse la forza di superare questo ostacolo poi, un possibile target è individuabile sulla soglia psicologica dei 5 euro. Su tale intorno passa infatti la trendline che collega i minimi del 25 marzo a quelli del 18 aprile 2019.
Al contrario, un segnale negativo si avrebbe con una discesa dei prezzi al di sotto di 4,11 euro: qui verrebbero messi sotto pressione gli ultimi supporti che separano le quotazioni da un ritorno verso la zona compresa tra i 3,50-3,68 euro.
Strategie operative su Saipem
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long da 4,313 euro. Lo stop loss sarebbe individuabile a 4,18 euro, mentre l’obiettivo principale a 4,45 euro. Il target finale è invece individuabile a 4,50 euro.
Per questo tipo di strategia operativa, si adatta bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014036592 e leva 4,15.
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