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Petrolio WTI: resistenze pronte a frenare i prezzi

Ufficio Studi Money.it

28/06/2019

Dopo aver toccato la soglia grafica e psicologica a 60 dollari al barile, le quotazioni del petrolio WTI hanno iniziato a dare segni di affaticamento. Da questi livelli, è ragionevole provare un tipo di operatività short. Vediamo come operare con i certificati Turbo di BNP Paribas

Petrolio WTI: resistenze pronte a frenare i prezzi

Petrolio WTI

L’ascesa del petrolio WTI ha iniziato a rallentare sulla soglia psicologica dei 60 dollari al barile. Dopo una corsa che ha fatto recuperare oltre 15 punti percentuali in quasi 12 sedute, i prezzi dell’oro nero potrebbero essere pronti per una pausa.

Petrolio WTI, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Dal punto di vista grafico ci sono diversi segnali di analisi tecnica che confermano questa ipotesi, si pensi ad esempio al test della linea di tendenza che collega i top del 23 aprile a quelli del 20 maggio 2019. Oltre a questo, i prezzi potrebbero trovarsi in difficoltà a causa del transito della media mobile semplice a 200 giorni.

Le resistenze sulle attuali aree sono numerose, i venditori potrebbero infatti approfittare della vicinanza al livello statico lasciato in eredità dai top del 21 marzo scorso e del 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai massimi del 23 aprile ai lows del 5 giugno 2019. Quest’ultima zona è solitamente considerata lo spartiacque tra un semplice ritracciamento e un annullamento del precedente impulso.

Strategie operative sul petrolio WTI

Visto quanto emerso dall’analisi tecnica, si potrebbero valutare strategie di matrice short di breve periodo in caso di ritorno dei corsi al di sotto di 58,61 dollari. Lo stop loss andrebbe posto a 61 dollari, mentre l’obiettivo principale a 56 dollari. Il target più ambizioso sarebbe invece individuabile a 55,32 dollari al barile.

Questo tipo di operatività potrebbe essere implementata con il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013491178 e leva 4,4.