Le quotazioni di Mediobanca hanno confermato il un pattern di Engulfing rialzista, rompendo inoltre una resistenza importante. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Mediobanca
Lo scorso 10 dicembre, le quotazioni di Mediobanca hanno frenato discesa dell’ultimo mese, dando vita ad un pattern di bullish Engulfing a ridosso del livello supportivo fornito dalla soglia psicologica dei 10 euro.
Mediobanca, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Questo modello di reversal ha permesso ai prezzi di riportarsi a ridosso di due resistenze: la prima ottenuta collegando i top del 5 e 13 novembre, la seconda lasciata in eredità dai massimi del 26 settembre.
A corroborare la validità del pattern è un altro elemento: la chiusura di seduta di ieri è stata superiore ai top dell’ultima barra che compone l’Engulfing (relativa al 10 dicembre). Questo segnale solitamente viene visto come conferma della formazione grafica.
Dato il forte uptrend in cui sono inseriti i corsi, vi sono possibilità per un nuovo impulso ascendente del titolo, che ora potrebbe mirare al riassorbimento del gap down aperto dal 18 novembre, giorno di stacco del dividendo da parte della società.
Al contrario, solo una discesa sotto il livello di concentrazione di domanda a 9,666 euro, derivante dai massimi del 15 aprile, potrebbe permettere ai venditori di incrementare la loro pressione.
Strategie operative su Mediobanca
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long da 10,19 euro, con stop loss individuabile al di sotto di 9,82 euro, e obiettivo principale a 10,57 euro. Il target finale è invece localizzabile a 10,60 euro.
Il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0014083594 e leva 4,36 si adatta a questo tipo di strategia.