La salita dei prezzi di Mediobanca ha subito un rallentamento dopo aver chiuso degli importanti gap down. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Mediobanca
Nella seduta dello scorso 19 giugno, le quotazioni di Mediobanca hanno completato un modello di bearish Engulfing a ridosso della soglia psicologica dei 7 euro.
Mediobanca, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Nell’impulso ascendente iniziato il 15 giugno 2020, i corsi non sono riusciti ad avere abbastanza forza da superare i precedenti top, dando vita ad un possibile failure swing.
Sarà importante monitorare l’eventuale discesa al di sotto di 6,97 euro, dove i venditori riuscirebbero a confermare il pattern di reversal menzionato prima e dove verrebbe violata la linea di tendenza che unisce i minimi del 22 maggio e 15 giugno 2020.
In tal senso, l’obiettivo di una discesa avrebbe la possibilità di trovarsi nell’area compresa tra i 5,676 e i 6 euro, dove verrebbe chiuso il gap up del primo giugno scorso e il re-test del livello orizzontale espresso dai top del 13 marzo 2020.
Al contrario, una salita al di sopra di 7,57 euro potrebbero spingere i prezzi verso la media mobile semplice a 200 giorni e la linea di tendenza che unisce i top del 5 novembre 2019 e del 18 febbraio 2020, a 8,6 euro.
Strategie operative su Mediobanca
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura short da 7 euro, con stop loss a 7,5 euro e obiettivo principale a 6,18 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 6 euro.
Per questo tipo di strategia, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0015035189 e leva 6,21.