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Leonardo: venditori aumentano la pressione, come operare?

Ufficio Studi Money.it

10/04/2019

I prezzi delle azioni Leonardo hanno fornito un segnale ribassista venendo respinte dalle resistenze grafiche. Vediamo come impostare un’operatività ribassista sfruttando le potenzialità dei certificati Turbo Short di BNP Paribas

Leonardo: venditori aumentano la pressione, come operare?

I venditori hanno incrementato la loro pressione su Leonardo. Ieri infatti i corsi non sono riusciti a proseguire i rialzi degli scorsi giorni, formando una candela che ha annullato le ultime sette.

Leonardo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

A fermare l’avanzata dei compratori sono stati principalmente due livelli: il primo statico lasciato in eredità dai massimi del 18 ottobre scorso, mentre l’altro è la coriacea trendline che collega i massimi del 10 novembre 2017 a quelli del 4 ottobre 2018.

Ad indebolire l’ipotesi di una prosecuzione del rialzo, che nelle ultime sedute ha evidenziato un netto rallentamento, è la divergenza di inversione bearish sull’RSI settato a 14 periodi. Oltre a questo, ieri è stata violata la trendline di breve periodo disegnata con i minimi del 25 a quelli del 27 marzo.

In caso di prosecuzione delle vendite, il primo obiettivo potrebbe essere quota 10 euro: se anche questa soglia psicologica dovesse cedere, ecco che i prezzi potrebbero spingersi al test della media mobile semplice a 50 periodi e successivamente alla chiusura del gap up del 14 marzo scorso.

Strategie operative su Leonardo

Operativamente si potrebbe valutare una strategia di stampo short da 10,215 euro con stop loss a 10,94 euro. L’obiettivo principale andrebbe posto in area 9,50 euro, mentre il target finale a 9,31 euro. Questo tipo di strategia si presta all’utilizzo del certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0013413610 e leva 3,36.