I prezzi di Leonardo continuano la loro discesa dopo essere stati respinti dalle coriacee resistenze dell’area dei 12 euro. I primi supporti sono però vicini: vediamo come impostare una possibile strategia operativa
Leonardo
Le quotazioni di Leonardo non sono riuscite a superare nemmeno lo scorso 10 febbraio la coriacea linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 10 novembre 2017 a quelli del 15 luglio 2019, iniziando una nuova fase correttiva.
Leonardo, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La discesa in essere ha portato i venditori a tornare al di sotto del livello dinamico che unisce i top del 13 settembre a quelli dell’8 novembre 2019.
Al momento, il ritracciamento in atto non sembra essere finito, e le quotazioni potrebbero mirare al vicino supporto compreso tra 11,81 e 10,86 euro, dove transitano la media mobile semplice a 200 giorni e la trendline disegnata con i minimi del 3 dicembre 2019 e del 28 gennaio 2020.
Se i prezzi non dovessero ripartire da quest’area (se si osserva il grafico, si noterà come la SMA 200 abbia sempre fornito una base di ripartenza dal 14 marzo 2019), si potrebbe verificare un’accelerazione del fronte ribassista verso la linea di tendenza che collega i minimi del 14 marzo e del 29 maggio 2019, a 10,26 euro.
Strategie operative su Leonardo
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura rialzista in linea con l’uptrend principale in caso di discesa dei prezzi fino a 10,49 euro (presupponendo una falsa rottura dell’area supportiva menzionata prima). Lo stop loss sarebbe in tal caso individuabile a 10,03 euro, mentre l’obiettivo principale a 11,05 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 11,20 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014083453 e leva 3,6.
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