Le quotazioni di Eur/Usd continuano a evidenziare debolezza. Operativamente, si potrebbe sfruttare un recupero di forza per implementare una strategia di natura long con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Eur/Usd
Le quotazioni di Eur/Usd hanno iniziato a riprendere quota a ridosso della soglia psicologica a 1,08, dopo sei sedute giornaliere consecutive.
Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
A fermare le recenti vendite, iniziate dopo il test della media mobile semplice a 200 giorni e della resistenza a 1,1164, è stato il livello orizzontale a 1,0786, lasciato in eredità dai minimi del 18 febbraio 2020.
In tal senso, è ragionevole pensare che il rimbalzo iniziato dal contatto con la fondamentale linea di tendenza che unisce i minimi del 15 agosto e 12 novembre 2018, i prezzi possano mettere a segno un rimbalzo più corposo del precedente.
A corroborare tale ipotesi è anche la divergenza di inversione bullish sull’RSI settata a 14 periodi. Un primo obiettivo del rimbalzo potrebbe essere identificabile sul livello di concentrazione di offerta a 1,10, per poi passare a 1,1160.
Al contrario, una discesa al di sotto dei minimi di ieri, a 1,0769 peggiorerebbe il quadro grafico, con i venditori che avrebbero la possibilità di incrementare la loro pressione fino a segnare nuovi minimi annuali.
Strategie operative su Eur/Usd
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long in caso di recupero di 1,0840, con stop loss identificabile a 1,0755 e obiettivo principale a 1,0950. Il target finale sarebbe localizzata a 1,0975. Per questa strategia, si adatta il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014268146 e leva 4,58.