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Eni: i livelli da monitorare per una possibile ripresa degli acquisti

Ufficio Studi Money.it

15/05/2020

I prezzi di Eni continuano a veleggiare all’interno di una compressione triangolare. Se i corsi dovessero riuscire ad interrompere la serie di massimi discendenti di breve periodo, il rimbalzo iniziato nella seconda metà di marzo 2020 avrebbe la possibilità di proseguire. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas

Eni: i livelli da monitorare per una possibile ripresa degli acquisti

Eni

Le azioni Eni continuano la fase laterale in atto dalla fine dello scorso marzo, dopo un primo rimbalzo a seguito del crollo iniziato già nelle prime ottave dell’anno.

Eni, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Graficamente, si evidenzia come i prezzi siano inseriti in una congestione, compresi tra il livello orizzontale a 8,02 euro, espresso dai minimi del 9 marzo 2020, e la linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 2 e 30 aprile 2020.

Il verso di rottura di questa lateralità permetterà di capire la direzione di un possibile movimento estensivo delle quotazioni. Mentre una violazione della soglia psicologica degli 8 euro darebbe ai venditori l’occasione di proseguire il downtrend in corso, un superamento di 8,75 euro avrebbe la possibilità di dare origine a un nuovo impulso ascendente.

Un possibile obiettivo dei compratori potrebbe trovarsi tra i 10,19 e i 10,82 euro, corrispondenti al livello di chiusura del gap down del 9 marzo 2020 e il transito della linea di tendenza ottenuta collegando i massimi dell’8 e 20 gennaio scorsi.

Strategie operative su Eni

Dal punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura long da 8,75 euro. Lo stop loss sarebbe localizzato a 7,83 euro, mentre l’obiettivo principale a 9,80 euro. Il target finale andrebbe posto sulla soglia psicologica dei 10 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta il Certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014605602 e leva 3,31.