Nelle scorse sedute, il Dax tedesco ha dato vita a quella che sembra essere la falsa rottura di una resistenza dinamica dopo aver chiuso un gap down. Vediamo come impostare l’operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Dax
Nelle scorse sedute, i corsi del Dax sono riusciti a rialzare la testa, recuperando oltre il 25% dai minimi dello scorso 16 marzo.
Dax, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Graficamente, il crollo iniziato a febbraio 2020 ha permesso ai prezzi di violare importanti livelli di sostegno, in particolare la media mobile semplice a 200 giorni, il livello orizzontale espresso dai top del 19 marzo 2019 e la linea di tendenza che unisce i minimi del 10 febbraio 2016 e 19 marzo 2019.
Tali rotture hanno deteriorato completamente l’uptrend di lungo periodo, e ci si può quindi attendere che quello in atto sia un impulso correttivo prima di un nuovo allungo dei venditori.
In questo senso, i corsi hanno già iniziato ad arretrare a ridosso della zona di chiusura del gap down del 12 marzo 2020 e della trendline ottenuta collegando i massimi del 12 e 25 marzo 2020: un segnale di negatività si avrebbe in tal caso con una discesa al di sotto di 10.225 punti.
Al contrario, se i compratori dovessero proseguire nella loro avanzata, un possibile obiettivo sarebbe identificabile in zona 11.060 punti, dove verrebbe effettuato il pullback del livello dinamico ascendente menzionato prima.
Strategie operative sul Dax
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura short in caso di segnali di debolezza al di sotto di 10.225 dollari. Lo stop loss sarebbe in tal caso identificabile a 10.670 punti, mentre l’obiettivo principale a 9.690 punti. Il target finale è invece localizzato a 9.626 punti, dove verrebbe chiuso il gap down aperto dal 6 aprile 2020.
Per questa strategia, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014268856 e leva 5,35.
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