I prezzi del Dax sono tornati lentamente a ridosso di diverse resistenze. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Dax
I prezzi del Dax stanno cercando di riprendersi dalla seduta negativa dello scorso 30 aprile, quando è stato formato un modello bearish di Dark cloud cover.
Dax, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Graficamente, i corsi rimangono inseriti all’interno di un downtrend: in zona 11.260 punti infatti è presente una coriacea area di concentrazione di offerta, corroborata dalla linea di tendenza che unisce i minimi dell’11 marzo a quelli del 14 aprile 2020, da quella ottenuta collegando i lows del 10 febbraio 2016 e del 27 dicembre 2018 e dal 50% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai top del 19 febbraio ai minimi del 16 marzo 2020.
Per il fronte rialzista, servirebbe un superamento di 11.236 punti per riportarsi verso la zona di concentrazione di offerta posta a 12.000 punti, intorno la quale passano il livello orizzontale espresso dai top del 19 marzo 2019, la trendline che collega i top del 4 e 25 luglio 2019 e la media mobile semplice a 200 giorni.
I venditori avrebbero invece l’occasione di riprendere forza in caso di discesa al di sotto di 10.800 punti: in tale eventualità, la pressione ribassista avrebbe la possibilità di estendersi almeno fino a 9.626 punti, dove verrebbe chiuso il gap down aperto dal 3 aprile scorso.
Strategie operative sul Dax
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura short da 10.800 punti. Lo stop loss sarebbe localizzato a 10.950 punti, mentre l’obiettivo principale a 10.600 punti. Il target finale sarebbe invece localizzato a 10.525 punti.
Per questa strategia, si adatta il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NL0014034878 e leva 3,53.
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