Dopo la caduta verticale delle scorse sessioni, le quotazioni di BPER Banca potrebbero mettere a segno un rimbalzo, sostenute dal supporto dinamico che ha creato un importante rimbalzo nel corso del 2019. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas
BPER Banca
Per le banche italiane, le ultime sedute si sono rivelate estremamente negative. Non fa eccezione BPER Banca, con il titolo che ha lasciato sul terreno oltre il 33% in appena 13 sedute.
Anche se la pressione ribassista rimane forte però, i prezzi potrebbero essere giunti in un’area interessante nel breve periodo.
BPER Banca, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Da un punto di vista grafico, si evidenzia come il crollo delle scorse sedute sia iniziato dopo il fallimento dei corsi di rompere i 4,67 euro, dove è stato formato un modello di doppio massimo con obiettivo minimo identificabile a 3,50 euro.
La crescente pressione esercitata dai venditori ha portato i prezzi a scendere al di sotto del supporto fornito dalla media mobile a 200 giorni, portandosi verso l’area più importante nel breve periodo per gli acquirenti.
Tra i 3 e i 3,12 euro transitano la linea di tendenza che unisce i massimi del 29 aprile a quelli del 19 settembre 2019 e quella ottenuta collegando i lows dell’1 febbraio e 20 agosto 2019.
Eventuali ribassi in apertura, magari verso la soglia psicologica dei 3 euro, potrebbero essere sfruttati al fine di implementare una strategia contrarian che miri ad un primo ritorno dei corsi verso i 3,30 euro.
A corroborare l’ipotesi è anche l’RSI settato a 14 periodi, giunto in una profonda soglia di ipervenduto.
Strategie operative su BPER Banca
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long in caso di ritorno dei corsi a 3 euro. Lo stop loss sarebbe identificabile a 2,85 euro, mentre l’obiettivo a 3,30 euro. A questa strategia si adatta il certificato Turbo Long di leva 7,89 e ISIN NL0014269250.
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