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Banco BPM: prezzi guardano di nuovo alle resistenze dinamiche, come operare

Ufficio Studi Money.it

05/12/2019

Dopo i rialzi di ieri, le quotazioni di Banco BPM si stanno riavvicinando a una resistenza dinamica. Vediamo una possibile strategia operativa con i Certificati Turbo di BNP Paribs

Banco BPM: prezzi guardano di nuovo alle resistenze dinamiche, come operare

Banco BPM

Gli ultimi mesi hanno visto una decisa positività delle azioni Banco BPM, le quali sono riuscite a superare diversi ostacoli di rilievo, come la linea di tendenza ottenuta collegando i top del 20 settembre a quelli del 5 dicembre 2018.

Banco BPM, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Dalla seconda metà di ottobre invece l’avanzata dei compratori è stata bloccata dalla resistenza di area 2,1645 euro, dove i prezzi hanno iniziato una discesa che li ha portati ad effettuare la violazione della trendline che collega i minimi del 13 agosto a quelli del 25 settembre 2019.

Dopo aver effettuato il test del supporto a 1,9505 euro, lasciato in eredità dai massimi del 4 luglio 2019, gli acquirenti hanno tentato un rimbalzo, riportandosi sopra la soglia psicologica dei 2 euro.

Per una ripresa della tendenza rialzista servirà però che le quotazioni vadano a violare la zona di 2,12 euro, dove transitano sia il livello dinamico ascendente menzionato prima, che quello disegnato con i top del 17 ottobre e 7 novembre 2019.

Vista la debolezza che caratterizza l’ultimo mese, si potrebbe assistere ad un ritorno verso la zona di 1,8675-1,8932 euro, area di concentrazione di domanda è corroborata da diversi elementi: il transito della linea di tendenza di lungo periodo rotta durante dello scorso ottobre, quello della media mobile semplice a 200 giorni e il 50% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai minimi del 13 agosto ai massimi del 17 ottobre 2019.

Strategie operative su Banco BPM

Operativamente, si potrebbe sfruttare un ritorno verso 2,105 euro per implementare una strategia di natura short con stop loss individuabile a 2,183 euro, e obiettivo principale a 2 euro. Il target finale sarebbe invece localizzato a 1,98 euro.

Per questo tipo di operatività, si adatta il certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0014035537 e leva 3,62.