I prezzi dell’argento sono arrivati ad un livello supportivo che potrebbe essere in grado di frenare le vendite. Vediamo come operare con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Argento
Le quotazioni dell’argento si sono deprezzate di oltre il 13% dal 4 settembre 2019. Da un punto di vista grafico, i prezzi restano inseriti in un uptrend, con i compratori che sono riusciti ad effettuare la rottura della media mobile semplice a 200 giorni e quella della linea di tendenza che unisce i top dell’8 settembre 2017 a quelli del 25 gennaio 2018.
Argento, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La violazione di questi due ostacoli, unita al breakout del livello statico transitante a 16,1701 dollari, ha permesso ai corsi di mettere a segno un rally che li ha portati sui massimi dal 30 settembre 2016.
Dopo la fase di eccesso di acquisti segnalata ance dall’RSI settata a 14 periodi, i prezzi hanno iniziato la discesa menzionata prima, portandosi proprio nella seduta di ieri verso il duplice supporto corroborato dal livello statico ereditato dai top del 24 luglio e dalla trendline ottenuta collegando i massimi del 4 a quelli del 24 settembre scorsi.
Anche se quello attuale non è il livello di concentrazione di domanda più solido (a 16,13 dollari vi sarebbe un’area ancora migliore), ci si potrebbe attendere una pausa nelle vendite, con obiettivo identificabile sul pullback del livello dinamico disegnato con i lows dell’1 e 16 ottobre 2019.
Strategie operative sull’argento
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura long da 16,99 dollari. Lo stop loss sarebbe identificabile a 16,44 dollari, piuttosto stretto, mentre l’obiettivo principale a 17,57 dollari. Il target finale è invece localizzato a 17,60 dollari.
A questa operatività si adatta il certificato Turbo Long di BNP Paribas di ISIN NL0013491434 e leva 3,51.
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