Tobin Tax 2019: cos’è? Scadenza, aliquota ed esenzioni

Cos’è la Tobin Tax 2019, quando si paga e quali le esenzioni previste? Facciamo il punto su scadenze ed aliquote per il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie.

Tobin Tax 2019: cos'è? Scadenza, aliquota ed esenzioni

La Tobin Tax è l’imposta sulle transazioni finanziarie, istituita dalla Legge di Stabilità 2013 ed in vigore anche nel 2019.

Non si segnalano particolari novità in merito a scadenza per il versamento e le aliquote per il calcolo, così come restano gli stessi i casi in cui si paga la Tobin Tax. La modifica più recente risale al 2018, ovvero a quando è stato pubblicato il nuovo modulo dell’Agenzia delle Entrate, con le istruzioni e le specifiche tecniche per il pagamento.

Il modello FTT deve essere presentato in modalità telematica per trasmettere all’Agenzia delle Entrate le informazioni relative all’imposta sulle transazioni finanziarie.

Prima di scendere nell’analisi delle regole sul pagamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie, è bene analizzare di cosa stiamo parlando.

La Tobin Tax, disciplinata dalla legge 24.12.2012 n° 228 agli articoli 491 e 492 è una tassa sulle transazioni finanziarie che ha lo scopo di limitare la speculazione sui mercati finanziari e di far entrare nuova liquidità nella casse dei governi.

La Tobin Tax in Italia prevede un regime di tassazione sulle rendite finanziarie per le transazioni su azioni, partecipazioni e altri strumenti finanziari emessi da una società che abbia la residenza fiscale nel nostro Paese.

L’imposta sarà in vigore anche nel 2019, con l’obbligo di presentare il modello FTT sia per i contribuenti residenti che per i non residenti con o senza stabile organizzazione e rappresentante fiscale in Italia.

È prevista la possibilità di invio del modulo FTT anche a mezzo posta raccomandata o altro mezzo equivalente per i soggetti obbligati a pagare la Tobin Tax ma residenti all’estero.

Analizziamo di seguito cos’è la Tobin Tax, come funzione e chi sono i soggetti tenuti a pagare l’imposta sulle transazioni finanziarie nel 2019.

Cos’è la Tobin Tax?

La Tobin Tax è l’imposta sulle transazioni finanziarie in vigore in Italia dal 2013, introdotta dalla Legge di Stabilità 2012.

Il termine “Tobin Tax” prende ispirazione dal nome del suo ideatore, James Tobin - premio Nobel per l’economia nel 1981, che aveva previsto la necessità di una tassa che coprisse tutte le transazioni che avvengono sui mercati finanziari con il fine di garantire una certa stabilità e una diminuzione dell’attività di speculazione, arricchendo allo stesso tempo le entrate del Paese.

Secondo l’idea di Tobin, i ricavi generati dalla Tobin Tax dovrebbero essere destinati alla lotta contro la povertà.

Tobin Tax: modello FTT 2019

Il modulo FTT dovrà essere presentato entro la scadenza del 31 marzo di ciascun anno, direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato.

Si allega di seguito il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 dicembre 2017, con il modello FTT 2019 e l’allegato delle istruzioni per la compilazione. Lo stesso può esser scaricato anche accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Agenzia delle Entrate - provvedimento 15 dicembre 2017
Scarica il provvedimento delle Entrate con le novità sul modulo Tobin Tax 2018
Tobin Tax - modello FTT 2018
Scarica il modello pubblicato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 dicembre 2017
Istruzioni modello FTT
Scarica le istruzioni per la compilazione del modello FTT

I soggetti non residenti, privi di stabile organizzazione in Italia e che non hanno nominato un rappresentante fiscale, identificati direttamente, in alternativa all’invio telematico, possono presentare la dichiarazione anche mediante spedizione effettuata dall’estero, utilizzando la raccomandata o altro mezzo equivalente dal quale risulti con certezza la data di spedizione.

In tal caso, la dichiarazione va inserita in una busta di corrispondenza di dimensioni idonee a contenerla senza piegarla. La busta va indirizzata all “Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Venezia, via Giorgio De Marchi n. 16, 30175 Marghera (VE) -
Italia
”. Sulla busta vanno indicati il codice fiscale del dichiarante e la dicitura “Contiene dichiarazione Modello FTT”.

Di seguito vediamo nel dettaglio quanto si paga sulla Tobin Tax e quali sono le aliquote previste.

Tobin Tax 2019: quanto si paga? Le aliquote

L’aliquota dovuta sulla Tobin Tax viene calcolato sul valore della transazione, “determinato sulla base del saldo netto delle transazioni giornaliere” ad opera dell’intermediario finanziario.

Dal giorno della sua introduzione e fino al 2013, l’aliquota della Tobin Tax è stata dello 0.12% sul valore della transazione. In seguito il Governo Monti ha stabilito che l’importo dovuto sulla Tobin Tax fosse dello 0.20% del valore della transazione sia nel 2014 che nel 2015.

Ancora oggi è prevista una riduzione del 50%, che porta l’aliquota della Tobin Tax dallo 0.2% allo 0.10% se la transazione viene effettuata all’interno di mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione.

Scadenze Tobin Tax 2019

La scadenza per il versamento della Tobin Tax è mensile. Per i soggetti residenti, l’imposta sulle transazioni finanziarie deve essere pagata:

  • entro il 16 del mese successivo al trasferimento di proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi
  • entro il 16 del mese successivo a quello della conclusione del contratto per le operazioni su derivati e altri valori mobiliari
  • entro il 16 del mese successivo a quello in cui cade la data di invio dell’ordine annullato o modificato, per le negoziazioni che si configurano come operazioni ad alta frequenza.

Il versamento va eseguito con il modello F24, utilizzando i seguenti codici tributo:

  • “4058” denominato “Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi – art. 1, c. 491, l. n. 228/2012”
  • “4059” denominato “Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity – art. 1, c. 492, l. n. 228/2012”
  • “4060” denominato “Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi – art. 1, c. 495, l. n. 228/2012”.

Per il versamento, invece, delle sanzioni e degli interessi dovuti in caso di ravvedimento, i codici tributo da utilizzare sono:

  • “4061” denominato “Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi – art. 1, c. 491, l. n. 228/2012 – SANZIONE”
  • “4062” denominato “Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi – art. 1, c. 491, l. n. 228/2012 – INTERESSI”
  • “4063” denominato “Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity – art. 1, c. 492, l. n. 228/2012– SANZIONE”
  • “4064” denominato “Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity – art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 – INTERESSI”
  • “4065” denominato “Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi – art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 - SANZIONE”
  • “4066” denominato “Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi – art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 - INTERESSI”.

I codici tributo vanno esposti nella sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con indicazione, nel campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” e nel campo “anno di riferimento”, del mese e dell’anno d’imposta per cui si effettua il versamento, rispettivamente nei formati “00MM” e “AAAA”.

Per approfondire rimandiamo al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Tobin Tax 2019: su quali strumenti si paga?

Come già previsto dalla Legge 228 del 24 dicembre 2012, la Tobin Tax si paga su:

  • Azioni e strumenti finanziari partecipativi
    La Tobin Tax è dovuta sul trasferimento di proprietà di titoli e altri strumenti finanziari partecipativi, anche nel caso di conversione in azioni o in altri strumenti finanziari partecipativi e sul rimborso di un’obbligazione.

Le transazioni finanziarie in questione riguardano sia i titoli emessi da società italiane sia i titoli che rappresentano gli stessi strumenti emessi da società estere.

L’aliquota prevista dalla Tobin Tax sulle azioni e altri strumenti finanziari partecipativi è dello 0.2% e deve essere pagata da chi effettua l’acquisto e viene calcolata sul saldo netto del giorno di ogni strumento finanziario.

Come già anticipato, sulla Tobin Tax è prevista una riduzione del 50%, pari allo 0.1%, per i trasferimenti di proprietà all’interno di mercati regolamentati.

“Per valore della transazione si intende il valore del saldo netto delle transazioni regolate giornalmente relative al medesimo strumento finanziario e concluse nella stessa giornata operativa da un medesimo soggetto, ovvero il corrispettivo versato. L’imposta è dovuta indipendentemente dal luogo di conclusione della transazione e dallo Stato di residenza delle parti contraenti".

  • Derivati
    La Tobin Tax sui derivati viene calcolata in misura fissa, in base a dei valori stabiliti dalla tabella contenuta nella legge che mettono in rapporto la tipologia dello strumento finanziario e il valore del contratto stipulato. Anche in questo caso sono previste delle riduzioni se di opera in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione. Per la Tobin Tax sui derivati l’imposta si paga a metà fra le due controparti.

Le tipologie di transazioni su contratti derivati per le quali viene applicata la Tobin Tax sono, secondo il comma 492 della legge 228/2012:

  • le operazioni su strumenti finanziari derivati che abbiano come sottostante prevalentemente uno o più strumenti finanziari di cui al comma 491 (azioni e strumenti finanziari partecipativi),
  • le operazioni su strumenti finanziari derivati il cui valore dipenda prevalentemente da uno o più degli strumenti finanziari di cui al comma 491,
  • le operazioni sui valori mobiliari che permettano di acquisire o di vendere prevalentemente uno o più strumenti finanziari di cui al comma 491 o che comportino un regolamento in contanti determinato con riferimento prevalentemente a uno o più strumenti finanziari indicati al precedente comma, inclusi warrants, covered warrants e certificates.

Per tali operazioni continua la riduzione della Tobin Tax se avvengono in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione pari a 1/5.

  • Operazioni ad alta frequenza
    L’imposta prevista dalla Tobin Tax per quelle operazioni che vengono generate da un algoritmo che in modo automatico sceglie gli ordini da eseguire viene calcolata giornalmente.

“L’imposta si applica con un’aliquota dello 0,02% sul controvalore degli ordini annullati o modificati che in una giornata di borsa superino la soglia numerica stabilita con il decreto di cui al precedente periodo. Tale soglia non può in ogni caso essere inferiore al 60 per cento degli ordini trasmessi.”

Quando non si paga la Tobin Tax nel 2019? Esenzioni

La Tobin Tax non è dovuta quando gli oggetti della transazione finanziaria sono:

  • Azioni di società con capitale inferiore a € 500 milioni;
  • Titoli di Stato;
  • Obbligazioni;
  • Quote di fondi comuni d’investimento;
  • Società Sicav.

Sono inoltre escluse come soggetti di Tobin Tax le assegnazioni di azioni e strumenti finanziari partecipativi e titoli rappresentativi sotto forma di distribuzione di utili, riserve o restituzione di capitale, sia che i titoli siano già in circolazione o di nuova emissione.

I casi di esenzione esclusi dall’ambito in cui si applica la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie sono:

  • trasferimenti mortis causa (successione)
  • donazioni
  • operazioni del mercato primario
  • conversioni di azioni di nuova emissione
  • operazioni di pronti contro termine o di prestito titoli.

Chi deve pagare la Tobin Tax nel 2019

La Tobin Tax, ovvero la tassa sulle transazioni finanziarie, deve essere pagata da:

  • le figure, dette anche «acquirenti», per i quali è stato eseguita una transazione finanziaria, tra cui un trasferimento di proprietà di azioni, strumenti partecipativi e titoli rappresentativi, senza possibilità di esclusione grazie alla residenza o il luogo in cui è stato concluso il contratto;
  • entrambe le parti protagoniste di contratti derivati e altri valori mobiliari senza possibilità di esclusione grazie alla residenza o il luogo in cui è stato concluso il contratto;
  • le figure che inseriscono un ordine di «sell» (vendi) e «buy» (acquista), modificano o cancellano all’interno delle operazioni definite «ad alta frequenza».

Le critiche alla Tobin Tax

Fin dalla sua introduzione, le critiche alla Tobin Tax sono state diverse.
Il primo fattore sottolineato è come la tassa sule transazioni finanziarie sia l’ennesima tassa ad esclusivo favore dello Stato, che non ha considerato i suoi effetti disastrosi.

Inoltre non è stato considerato come la Tobin Tax riduca l’imponibile sul capital gain, ovvero la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

Ma il fattore fondamentale che decreta il fallimento dell’attuazione della Tobin Tax è il fatto che non tutti i Paesi d’Europa l’hanno adottata, aumentando la pratica per cui molti investitori preferiscono altri mercati esteri pur di non essere soggetti alla Tobin Tax.

Tobin Tax: i Paesi in cui è attiva

Attualmente, i paesi europei in cui è in vigore la Tobin Tax, con requisiti, oggetti e aliquote diverse sono 10:

  • Austria,
  • Belgio,
  • Francia,
  • Germania,
  • Grecia,
  • Italia,
  • Portogallo,
  • Slovacchia,
  • Slovenia,
  • Spagna.

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