Terrorismo, allarme in Italia: nelle prime ore della mattinata imponente operazione della polizia in tutto il Lazio, arrestato un uomo che sarebbe affiliato al gruppo terroristico Ansar Al-Sharia.
Allarme terrorismo in Italia: perquisizioni a tappeto in tutto il Lazio a partire dalle prime luci dell’alba. Si è trattato di un vero e proprio blitz anti terrorismo che, finora, ha portato al fermo di una persona.
L’arrestato sarebbe un uomo facente parte del gruppo Ansar Al-Sharia, organizzazione terroristica considerata molto vicina ad Al Qaeda. L’operazione sarebbe tuttora in corso, coinvolgendo diverse località del Lazio, dove non si escluderebbero le ipotesi di altri fermi.
Dopo le parole di allarme terrorismo in Italia lanciate nei giorni scorsi dal capo della polizia, Franco Gabrielli, ecco il blitz scattato questa mattina. L’arresto del sospettato arriva a pochi giorni di distanza dai fatti di Sesto San Giovanni, dove poco prima di Natale Anis Amri, l’autore della strage di Berlino, è stato ucciso dopo uno scontro a fuoco con la polizia.
Allarme terrorismo in Italia: un arresto nel Lazio
Sarebbe un appartenente al gruppo jihadista Ansar Al-Sharia l’uomo arrestato, alle prime luci dell’alba, nel blitz anti terrorismo scattato questa mattina. Un’operazione che ha coinvolto un considerevole numero di uomini, con le perquisizioni a tappeto che sono scattate praticamente in tutto il Lazio.
Dopo l’allarme terrorismo in Italia lanciato, nei giorni scorsi durante un’intervista, da Franco Gabrielli, ecco la prima risposta dello Stato al paventato pericolo.
Lo dico in maniera molto cruda: anche noi un prezzo lo dovremo pagare
Il capo della polizia, proprio ad inizio anno, aveva messo in guardia su come fosse l’Italia a rischio terrorismo. Parole forti, motivate dal fatto che gran parte delle persone vicine all’Isis fermate nel nostro paese negli ultimi tempi, stessero realmente progettando un attentato.
Ora questa operazione di polizia che scatta dopo le parole di Gabrielli, ma anche a seguito dell’uccisione a Sesto San Giovanni di Anis Amri, l’autore dell’attentato di Berlino.
Allarme terrorismo in Italia: dopo i fatti di Sesto, il blitz nel Lazio
L’allarme terrorismo in Italia, fin dai tempi del post 11 Settembre, c’è sempre stato, ma negli ultimi tempi il livello di allerta è sicuramente cresciuto. L’operazione di questa mattina nel Lazio infatti, fa il paio con i fatti avvenuti a Sesto San Giovanni lo scorso 23 dicembre.
Anis Amri, in quel momento l’uomo più ricercato d’Europa, fu fermato per un normale controllo fuori dalla stazione della città lombarda. Il tunisino, alla richiesta di esibire i documenti da parte di due agenti, ha aperto il fuoco, morendo sul colpo a seguito della sparatoria scaturita.
Anis Amri l’Italia la conosceva bene, essendoci arrivato appena maggiorenne dalla Tunisia, passando poi circa 4 anni in carcere tra Catania e Palermo. Proprio nelle galere nostrane, secondo la famiglia, si sarebbe avvicinato all’Isis e radicalizzato. Livello di guardia quindi sempre al massimo nel nostro paese, con l’operazione di questa mattina che non potrebbe essere l’unica di questo genere.
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