Taglio accise carburante prorogato al 5 ottobre con sconti a scalare

Patrizia Del Pidio

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Prorogato taglio accise sul gasolio dal CDM di ieri. A quanto ammonta lo sconto e cosa succederà dopo?

Taglio accise carburante prorogato al 5 ottobre con sconti a scalare

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Il Consiglio dei Ministri del 16 settembre ha prorogato il taglio delle accise sui carburanti fino al 25 settembre. Lo sconto per il gasolio scende a 12,2 centesimi al litro per il periodo che va dal 18 al 25 settembre. Dal 26 settembre al 5 ottobre lo sconto scende a 6,1 centesimi al litro. La nuova proroga, quindi, è a due velocità: uno sconto maggiore per la prima settimana (ma comunque più basso del precedente) che si dimezza per il periodo successivo.

Dal 5 ottobre lo sconto non finirà del tutto poiché interverrà il meccanismo delle accise mobili.

Nuova proroga ponte

La proroga era necessaria. Gli ultimi dati rilevati dal Mimit mostrano che sulle autostrade il gasolio in modalità self service ha superato quota 2,236 euro al litro, mentre la benzina verde si attesta su 2,222 euro al litro. Per la rete stradale i prezzi sono lievemente più bassi con la benzina a 2,132 euro e il diesel a 2,246 euro.

Il Brent si avvia verso i 110 dollari al barile e le quotazioni del gasolio sforano quota 1.200 euro ogni mille litri. Senza la proroga si rischia di trovare il gasolio con un prezzo medio nazionale sopra i 2,4 euro al litro. Il rincaro dei prezzi sul carburante e sull’energia spinge anche l’inflazione che ad agosto passa dal 2,9% al 3,3%.

La nuova proroga

Nelle ultime settimane il Mef ha varato decreti a brevissimo termine con effetto di una settimana/dieci giorni. L’ultima mini proroga è costata alle casse dello Stato 85 milioni di euro, ma è stata finanziata utilizzando il maggior gettito Iva derivante dall’inflazione dei prezzi energetici.

Le associazioni dei consumatori continuano a giudicare i mini-provvedimenti settimanali «insufficienti» e chiedono un intervento strutturale, dato che il diesel fluttua stabilmente sopra la soglia psicologica dei 2 euro al litro in molte tratte. Da parte loro i gestori denunciano la difficoltà logistica di gestire scadenze fiscali ogni settimana.

La premier Giorgia Meloni ha spiegato «Sapete che questo governo ha perfezionato e sistemato questo meccanismo delle accise mobili che era rimasto sulla carta, e che ora è pienamente operativo. Da quella data (5 ottobre, ndr) noi torniamo a riversare i maggiori proventi dello Stato per tornare ad abbassare il più possibile il costo alla pompa. Sono confermati tutti i provvedimenti che riguardano gasolio agricolo e autotrasportatori, cioè i settori produttivi dei quali abbiamo ampiamente parlato in passato, che necessitano di provvedimenti ad hoc».

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# Accise

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