La Banca Nazionale Svizzera ha annunciato il nome dello studio di design che ha vinto il concorso per creare la nuova serie di banconote elvetiche.
Tempo qualche anno e in Svizzera inizierà a circolare una nuova serie di banconote. La Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha reso noto lo studio di design che si è aggiudicato il concorso per progettare le future banconote elvetiche. Si tratta dello studio Emphase, con sede a Losanna, che ha vinto il concorso di design indetto dall’istituto bancario elvetico.
Il concorso ha visto la partecipazione di circa 300 designer e tra questi la BNS ne ha selezionati 12, che sono stati poi valutati in diverse fasi. In un primo momento c’è stato il giudizio di un comitato consultivo composto da esperti. Successivamente, la scorsa estate, circa 100.000 persone hanno partecipato a un sondaggio pubblico per votare il progetto ritenuto più interessante.
Il bozzetto presentato dallo studio Emphase, sotto la guida dei designer Fabienne Kilchör e Sébastien Fasel, è risultato tra i tre più votati sia dal comitato di esperti sia dal sondaggio popolare. Tenendo conto anche dei criteri tecnici, commerciali e organizzativi, il progetto ha ottenuto il miglior risultato complessivo. Per questo motivo la Banca Centrale Svizzera ha deciso di affidare allo studio la progettazione della nuova serie di banconote.
Secondo la BNS, «l’elaborato presentato propone un’interpretazione convincente del tema scelto per il concorso, ovvero ’La Svizzera, varietà in rilievo’, e si presta particolarmente bene alla realizzazione delle banconote».
Sono una sorta di guida visiva della Svizzera
Come spiegato dalla banca centrale, il progetto di Fabienne Kilchör e Sébastien Fasel rappresenta i sei principali livelli altitudinali della Svizzera, seguendo le indicazioni previste dal concorso: dalle aree più basse fino all’Altopiano, passando per il Giura, le Prealpi, la media montagna e l’alta montagna. L’obiettivo è raccontare il rapporto tra l’uomo e l’ambiente naturale, mostrando come la vita quotidiana e le attività umane si adattino ai diversi paesaggi del Paese.
Il concept della serie è stato pensato come una sorta di guida visiva alla scoperta della Svizzera. Nella descrizione del progetto si sottolinea infatti come le numerose informazioni grafiche trasformino le banconote in una vera e propria «cassetta degli attrezzi» per esplorare il territorio e le sue caratteristiche naturali. Tra gli elementi grafici compaiono insetti tipici del Paese inseriti nel registro di stampa, mentre nelle filigrane emergono animali preistorici ritrovati in Svizzera. Anche le strisce di sicurezza richiamano il sottosuolo elvetico attraverso la rappresentazione degli strati geologici.
Ogni banconota presenta sul lato frontale piante autoctone raffigurate a grandezza naturale, ciascuna collegata a una specifica fascia altitudinale. Sul retro, invece, sono illustrati paesaggi e strutture architettoniche che rappresentano gli spazi di vita di persone e animali. I mezzi di trasporto hanno inoltre un ruolo simbolico: collegano tra loro le diverse regioni del Paese e creano un filo conduttore visivo tra i vari tagli della serie.
Il progetto, identificato come elaborato J, ha convinto la giuria sia dal punto di vista estetico sia tecnico. In particolare è stato apprezzato per il linguaggio grafico originale, per l’equilibrio tra gli elementi visivi e per la ricchezza di dettagli. Inoltre, secondo la banca centrale, il design si presta in modo particolarmente efficace alla realizzazione concreta delle nuove banconote.
Ora lo studio di design dovrà sviluppare la versione definitiva del progetto, che potrebbe differire in parte dal bozzetto iniziale. A decidere la veste grafica finale sarà il Consiglio di banca. La BNS prevede che l’entrata in circolazione delle nuove banconote non avvenga prima del 2030.
I dodici progetti finalisti saranno resi pubblici online e anche esposti a Zurigo presso il Forum della BNS, in Fraumünsterstrasse, dal 5 al 15 marzo.
Attualmente in Svizzera sono in circolazione le banconote della nona serie, emesse dalla Banca Nazionale Svizzera tra il 2016 e il 2019. I tagli disponibili sono da 10, 20, 50, 100, 200 e 1000 franchi. Queste banconote non raffigurano più personalità storiche, ma mettono in evidenza diversi aspetti e valori della Svizzera.
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