Su ChatGPT arrivano i task programmati. Ecco come far lavorare l’AI in autonomia

Pasquale Conte

20 Giugno 2026 - 10:26

C’è una grossa novità in arrivo in casa ChatGPT. OpenAI ha annunciato l’arrivo dei task programmati per il suo chatbot di intelligenza artificiale.

Su ChatGPT arrivano i task programmati. Ecco come far lavorare l’AI in autonomia

La nuova era dell’intelligenza artificiale prevede il passaggio dei chatbot da semplici aiutanti che rispondono a prompt specifici ad agenti veri e propri capaci di lavorare in autonomia e di svolgere più task in contemporanea. Un percorso intrapreso ormai da tempo e che vede interessate anche le aziende leader di questo settore.

Proprio in questo senso, OpenAI ha appena annunciato di aver pronto un update per ChatGPT che si muove in questa direzione. Stanno infatti per arrivare i task programmati, uno strumento che dà modo agli utenti di impostare un promemoria, automatizzare richieste ricorrenti e persino monitorare argomenti per poi ricevere aggiornamenti importanti quando serve.

Come funzionano i task programmati di ChatGPT

La nuova funzionalità in fase di rilascio per ChatGPT avvicina ulteriormente il chatbot di intelligenza artificiale ad assumere il tanto inseguito ruolo di assistente personale. Con questa novità, infatti, il servizio di OpenAI può eseguire azioni in base a una pianificazione impostata dall’utente. Senza il bisogno di ricevere aggiornamenti o indicazioni specifiche con un altro prompt.

Se per esempio stai attendendo il lancio di un prodotto, puoi chiedere a ChatGPT di monitorare ogni informazione che esce, eventuali rumors, date di uscita, leak e via dicendo, con avvisi ogni volta che sono disponibili news aggiornate.

Per poter monitorare il tutto, ChatGPT disporrà di un centro di controllo dedicato per le attività di questo tipo. Accessibile tramite la barra laterale sia nella versione web sia tramite app, qui verranno mostrate tutte le attività esistenti con la possibilità di modificarle, di sospenderle temporaneamente o di eliminarle definitivamente.

Quali sono le limitazioni di questa novità

Pur essendo una funzionalità potenzialmente molto interessante e utile, anche i task programmati di ChatGPT presentano alcuni limiti da conoscere. Per prima cosa, almeno per il momento non sono accessibili per gli utenti con un piano Free. È dunque necessario sottoscrivere un abbonamento ai tagli a pagamento per poterne usufruire.

E poi, il numero di attività programmabili disponibili dipende dal piano di abbonamento. Con il Go, il servizio è in grado di supportare un massimo di tre attività contemporaneamente. Con il Plus, si sale a cinque, mentre gli utenti Business ed Edu possono arrivare fino a 10. Infine ci sono i titolari dei piani Pro ed Enterprise, a cui sono messe a disposizione un massimo di 15 task.

Se viene raggiunto il limite, per l’utente sarà necessario attendere che almeno un compito venga completato. In alternativa, si può anche decidere di metterne uno in pausa o eliminarlo definitivamente per liberare altro spazio utile.