Telecom Italia: impostazione positiva sfruttabile con i Certificati StayUP

Ufficio Studi Money.it

14/11/2019

Il mantenimento dell’impostazione positiva delle quotazioni di Telecom Italia potrebbe essere sfruttata con una strategia basata sui Certificati StayUP di SocGen. Vediamo come impostare una possibile operatività

Telecom Italia: impostazione positiva sfruttabile con i Certificati StayUP
ValoreMAX 12 mesiMin 12 mesiRSI 14 ggMM 14 ggMM 50 ggResistenzaSupporto
0,536 0,5884 0,433 58,24 0,5306 0,5219 0,541 0,525

Dopo la pubblicazione dei conti del terzo trimestre 2019, i corsi di Telecom Italia hanno iniziato a lateralizzare.

Telecom Italia, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Graficamente, si può considerare la correzione dai massimi dell’8 novembre come il pullback della linea di tendenza che collega i top del 17 a quelli del 23 ottobre 2019.

In generale, la tendenza che si è sviluppata a partire dalla seconda metà dello scorso ottobre è positiva, con i prezzi che hanno messo a segno una progressione di lows crescenti evidenziata dalla trendline ottenuta collegando i minimi del 14 agosto a quelli del 4 ottobre 2019.

La salita in essere ha permesso ai compratori di rompere numerosi ostacoli di rilievo, come il livello dinamico che unisce i massimi del 7 e 29 marzo, quello statico ereditato dai top del 13 settembre 2019 e quello fornito dalla media mobile semplice a 200 giorni.

L’impostazione assunta dalle quotazioni potrebbe dare ulteriore spazio per un progresso degli acquirenti, i quali avrebbero la possibilità di raggiungere l’ostacolo a 0,5774 euro, derivante dai top del 19 settembre 2018. Al contrario, il quadro peggiorerebbe solo con una discesa sotto 0,5211 euro.

Strategie operative con i Certificati StayUP

Vista l’impostazione positiva della struttura grafica, si potrebbero valutare strategie di natura long con il Certificato StayUP di Société Générale di ISIN LU2024212024. Il prodotto presenta solo una Barriera, quella Inferiore, posta a 0,46 euro.

L’operatività sarebbe improntata al medio-breve periodo, con un punto di entrata identificabile in caso di recupero di 0,541 euro, stop loss individuabile a 0,5220 euro e obiettivo principale a 0,56 euro. L’obiettivo finale sarebbe invece identificabile a 0,5660.

Se invece si decidesse di mantenere il Certificato fino alla scadenza (20 marzo 2020), la massima redditività potenziale sarebbe pari al 54,32%.