FCA: supporto e Hammer pronti a frenare le vendite nel breve periodo

Ufficio Studi Money.it

04/10/2019

Le quotazioni di FCA hanno rallentato la loro discesa formando un Hammer a ridosso di un importante livello supportivo. La situazione tecnica si presta a strategie di breve periodo con i Certificati StayUP di SocGen

FCA: supporto e Hammer pronti a frenare le vendite nel breve periodo
ValoreMAX 12 mesiMin 12 mesiRSI 14 ggMM 14 ggMM 50 ggResistenzaSupporto
11,256 13,971 10,93 28,98 11,909 11,897 11,882 11,158

Nel corso delle precedenti ottave, i prezzi di FCA hanno messo a segno un deciso ribasso, perdendo l’11,62% dai massimi dello scorso settembre.

FCA, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Da un punto di vista prettamente grafico, la discesa delle scorse ottave ha permesso ai venditori di effettuare la rottura della linea di tendenza ottenuta collegando i minimi del 16 a quelli del 26 agosto 2019.

La pressione degli orsi è poi incrementata dopo la violazione del livello statico a 11,882 euro, lasciato in eredità dai lows del 22 luglio 2019, con i prezzi che si sono riportati al test del supporto a 11,158 euro, dove hanno formato un Hammer, tipico pattern di inversione rialzista.

Oltre a questo, la fase discendente sembra tirata, con l’RSI settato a 14 periodi sceso al di sotto della soglia di ipervenduto. A tal proposito, l’oscillatore sta dando vita ad una divergenza di inversione bullish.

Per i compratori è importante che l’attuale area di concentrazione di domanda non venga violata: nel caso in cui ciò dovesse succedere, è ragionevole attendersi un ritorno dei prezzi a 10,63 euro in primis, per poi passare a quota 9 euro.

Visti i segnali presenti sul grafico, nel breve periodo si potrebbero tentare strategie long in controtendenza, puntando ad un riassorbimento di parte delle ultime vendite.

Strategie operative con i Certificati StayUP

Visto quanto emerso dall’analisi, si potrebbero valutare strategie di natura long con il Certificato StayUP di Société Générale di ISIN LU2000239439, nel caso in cui le quotazioni riescano a superare i top di ieri, a 11,43 euro.

Il prodotto in essere ha una Barriera Inferiore posta a 11 euro, molto vicina ai lows di ieri, mentre l’obiettivo di breve periodo sarebbe identificabile a 11,882 euro. La vicinanza alla Barriera offre a questo prodotto un alto potenziale speculativo.

Se si dovesse decidere di portare il prodotto a scadenza, fissata per il prossimo 20 dicembre, la massima redditività potenziale sarebbe del 434,76%.