I prezzi di Eur/Usd stanno tentando una reazione a ridosso di un’importante fascia supportiva. Operativamente si potrebbero sfruttare le potenzialità degli StayUP Certificates di SocGen, vediamo come
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,1130 | 1,1775 | 1,1074 | 42,53 | 1,1157 | 1,1234 | 1,1200 | 1,1100 |
Le quotazioni di Eur/Usd stanno cercando di reagire dopo il test della linea di tendenza che unisce i massimi del 10 a quelli del 31 gennaio 2019. Questa zona è riuscita a contenere la forza dei venditori, che non sono riusciti ad affondare il colpo, tanto che i corsi sono riusciti a dare vita ad un modello di Pin bar bullish.
Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
La Marubozu del 31 luglio scorso potrebbe aver indicato un primo segnale di esaurimento del movimento ribassista iniziato il 25 giugno 2019. A corroborare questa ipotesi è la fitta presenza di supporti nell’area compresa tra 1,1062 e 1,1118.
In questo quadro, i corsi potrebbero iniziare un primo recupero fino a 1,12, dove transita la trendline che unisce i minimi del 18 giugno a quelli del 9 luglio 2019. Se anche tale livello dovesse venire superato, i compratori avrebbero la possibilità di tornare al test della SMA 200, transitante a 1,1299.
La possibilità di un apprezzamento del cambio verrebbe meno solo in caso di ritorno delle quotazioni a 1,1026: in questo caso infatti, i venditori potrebbero dare vita ad un’altra gamba di ribasso, con obiettivo identificabile in zona 1,08.
Strategie operative con i Certificati StayUP
L’analisi tecnica evidenzia una possibilità di recupero del cambio, specie nel caso in cui i prezzi dovessero riuscire a mantenersi sopra 1,1118. Chi fosse positivo sulla sorte delle quotazioni potrebbe valutare le potenzialità offerte dal Certificato StayUP di Société Générale con ISIN LU1946474845.
Questo prodotto presenta una Barriera Inferiore a 1,09, ma non è necessario aspettare che questa venga colpita in quanto, come affermato prima, è sufficiente che venga violata quota 1,1026 perché l’operatività si possa considerare invalidata. In questo modo si tutelerebbe anche parte del capitale investito.
Un primo obiettivo di profitto sarebbe localizzato a 1,12, mentre il target finale andrebbe posto in area 1,13.
Argomenti