I prezzi di Enel hanno aperto in gap down oggi. Con il forte trend all’interno del quale sono inserite, per le quotazioni un ritracciamento potrebbe costituire una buona occasione di ripartenza
| Valore | MAX 12 mesi | Min 12 mesi | RSI 14 gg | MM 14 gg | MM 50 gg | Resistenza | Supporto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 7,573 | 7,726 | 5,076 | 70,05 | 7,362 | 7,007 | 7,69 | 7,30 |
Uno degli uptrend più solidi tra le blue chips italiane è senza dubbio quello di Enel, che lo scorso 17 gennaio ha segnato i nuovi massimi dal 23 novembre del 2000.
Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Graficamente, i prezzi sono inseriti da inizio 2019 all’interno di un canale ascendente, rispettato quasi alla perfezione dai prezzi, eccezion fatta per la “sbavatura” avvenuta a inizio dicembre 2019, con i venditori che hanno messo a segno un affondo prontamente riassorbito.
La reazione dei compratori è stata solida, e ha permesso alle quotazioni di mettere a segno l’ennesima gamba di rialzo che ha violato dapprima il livello statico a 6,983 euro, per poi passare a quello dinamico ottenuto collegando i top del 18 luglio a quelli del 27 settembre 2019.
Le quotazioni sembrano ora dirette verso la parte superiore del canale menzionato prima, in area 8 euro, ma ci sono alcuni indizi che potrebbero indicare l’avvio di una fase correttiva.
Innanzitutto, l’apertura di oggi, in gap down, potrebbe dare vita ad una specie di Evening star “spurio”, in quando la seconda barra del modello (17 gennaio 2020) non presenta ombre estese.
In secondo luogo, l’RSI settato a 14 periodi ha raggiunto ampiamente la zona di ipercomprato, e per tornare verso zone più neutrali necessiterebbe di una correzione.
Strategie operative con i Certificati StayDOWN
Anche se è molto difficile che si dia inizio ad una correzione sugli attuali livelli senza ulteriori segnali di conferma, un ritracciamento sembra possibile. Per questo motivo, si potrebbero valutare strategie di natura short di breve periodo da 7,56 euro con il Certificato StayDOWN di Société Générale con ISIN LU2024216108.
Grazie alla vicinanza dei prezzi alla Barriera Superiore, posta a 7,80 euro, il prodotto si presta a strategie di brevissimo periodo. Lo stop loss sarebbe identificato sul livello della Barriera: considerando l’elevato rischio (ma anche alto rendimento), l’obiettivo di questa strategia è piuttosto vicino, a 7,32 euro.
Se si volesse mantenere il Certificate a scadenza, fissata per il prossimo 19 giugno, la massima redditività potenziale sarebbe del 281,68%.
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