Dax: come operare nel breve periodo?

Ufficio Studi Money.it

27/11/2019

Le quotazioni del Dax hanno assunto un andamento laterale da diverse sedute. Sebbene siano rischiose, le strategie di natura short offrono un rendimento maggiore in termini di rapporto rischio/rendimento. Vediamo come impostare una possibile operatività con i Certificati StayDOWN di SocGen

 Dax: come operare nel breve periodo?
ValoreMAX 12 mesiMin 12 mesiRSI 14 ggMM 14 ggMM 50 ggResistenzaSupporto
13.236,4219 13.374,2695 10.279,20 64,05 13.215,91 12.739,16 13.300 12.814

Da diverse sedute, i prezzi del Dax hanno assunto un andamento laterale, fermando di fatto l’intensa ascesa in atto da inizio 2019.

Dax, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Graficamente, la rottura dell’attuale fase di congestione potrebbe aprire le porte ad un nuovo movimento direzionale, anche se si deve considerare come sia perlomeno difficile pensare ad una nuova gamba di rialzo nell’attuale fase di eccesso di acquisti.

A tal proposito, si segnala come l’RSI settato a 14 periodi stia formando una divergenza di inversione bearish, che verrebbe però confermata solo in caso di ribassi più ampi di quelli attuali.

Operativamente, strategie di natura long dagli attuali livelli non avrebbero un rapporto di rischio/rendimento favorevole. Per quanto concerne le strategie ribassiste invece, potrebbero rimanere interessanti in ottica di brevissimo periodo, perlomeno fino al raggiungimento dell’area di concentrazione di domanda a 12.814,4902 punti.

In questo senso, un possibile segnale di debolezza si avrebbe nell’eventualità in cui i corsi riuscissero a chiudere al di sotto dei lows di ieri, a 13.193,75 punti: in tal caso infatti si convaliderebbe la rottura della trendline di breve disegnata con i lows del 4 a quelli del 18 novembre 2019.

Strategie operative con i Certificati StayDOWN

Operativamente, sebbene risultino rischiose, si potrebbero valutare strategie di natura short con il Certificato StayDOWN di Société Générale con ISIN LU2024217924.

La Barriera Superiore, posta a 13.600 punti, offre un buona opportunità in termini di rendimento, specie se si localizzasse uno stop loss alla prima chiusura al di sopra dei top annuali, a 13.374,2695 punti. Per questo tipo di operatività, l’obiettivo sarebbe individuabile a 12.880 punti.

Se invece si volesse mantenere il Certificato fino alla sua scadenza, fissata per il 20 marzo 2020, la massima redditività potenziale sarebbe del 198,51%.