Stop carta d’identità. Ecco quali saranno i soli documenti validi da questa estate

Patrizia Del Pidio

18 Aprile 2026 - 14:32

Addio alla carta d’identità cartacea, da quest’estate lo stop è definitivo. Scopri quali sono i soli documenti validi per viaggiare e identificarsi e come evitare problemi.

Stop carta d’identità. Ecco quali saranno i soli documenti validi da questa estate

L’estate 2026 segna l’addio definitivo a un documento che è stato sempre presente nei portafogli degli italiani, la carta d’identità “cartacea che dal 3 agosto 2026 non sarà più valida.

Inizialmente si era parlato di poter continuare a usare il documento di riconoscimento e che lo stop avrebbe riguardato solo la validità ai fini dell’espatrio, invece il 3 agosto la carta di identità cartacea perderà del tutto la validità e non potrà più essere usata, nemmeno per ritirare una raccomandata o farsi identificare in banca, anche se formalmente ancora non risulta scaduta.

Anche se si tratta di un documento la cui dismissione era stata già annunciata, fa strano pensare di non vedere più il libretto color avorio che per anni ha popolato il nostro portafogli. Dal 3 agosto sarà valida soltanto la CIE, la carta di identità elettronica e gli eventuali altri documenti in possesso.

Per chi non ha ancora provveduto a dotarsi della nuova CIE il consiglio è di farlo quanto prima e di non aspettare l’arrivo del 3 agosto per non rischiare di rimanere senza documento di identità.

Addio alla carta d’identità cartacea

Il 3 agosto 2026 si completerà del tutto la transizione verso la CIE. Il processo è stato accelerato dismettendo definitivamente la carta d’identità cartacea senza neanche attendere che i documenti cartacei in circolazione arrivassero alla loro naturale scadenza.

Il vecchio documento è considerato troppo vulnerabile alla contraffazione e tra l’altro non permette di accedere ai servizi digitali della pubblica amministrazione.
Per chi non rinnoverà la carta entro il 3 agosto, potrebbe presentarsi un problema: la CIE non viene rilasciata immediatamente e si rischia di restare per qualche giorno senza documento di riconoscimento. In ogni caso quando si richiede la CIE, il Comune rilascia una ricevuta con foto e QR code. Tale ricevuta è valida come documento di riconoscimento solo in Italia in attesa che arrivi la card fisica.

Quali documenti di riconoscimento si possono utilizzare dal 3 agosto?

Il documento di riconoscimento principale resta la carta di identità elettronica che vale anche per l’espatrio. Si tratta di una tessera grande come una carta di credito che contiene un microchip con i dati biometrici e la foto del titolare.

Per chi dovesse richiedere la CIE all’ultimo minuto, dopo il 3 agosto e in attesa di ricevere il nuovo documento, potranno essere utilizzati per il riconoscimento:

  • il passaporto, sia cartaceo che elettronico. Rilasciato dalla Questura è il documento necessario per viaggiare fuori dell’Ue, ma è utilizzabile anche come documento di riconoscimento nei confini nazionali;
  • patente di guida: anche se la sua funzione primaria è quella di abilitare alla guida, la patente è a tutti gli effetti un documento di riconoscimento valido in Italia (non per l’espatrio);
  • qualsiasi i documenti rilasciati da un’amministrazione dello Stato muniti di fotografia e timbro, come:
    • patentino della conduzione di impianti termici (non valido per l’espatrio);
    • porto d’armi (non valido per l’espatrio);
    • patente nautica (non valida per l’espatrio);
    • tessere di riconoscimento rilasciate da ordini professionali (giornalisti, avvocati, per esempio) e ministeri (non validi per l’espatrio);
    • libretto della pensione, se provvisto di fotografia e timbro è un documento equipollente alla carta d’identità (non valido per l’espatrio).

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