Stipendi MotoGP, ecco gli ingaggi dei piloti del Mondiale 2026

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2 Marzo 2026 - 17:54

Quanto guadagnano i piloti della MotoGP: ecco gli stipendi dei protagonisti del Mondiale 2026 che ha preso il via lo scorso weekend in Thailandia

Stipendi MotoGP, ecco gli ingaggi dei piloti del Mondiale 2026

Stipendi MotoGP: tutto definito per quanto riguarda i 22 piloti che sono i protagonisti del Mondiale 2026, scattato lo scorso weekend in Thailandia sul circuito di Buriram, teatro del primo appuntamento stagionale.

In totale saranno 22 i Gran Premi anche di questa stagione 2026 della MotoGP, con un calendario lungo e impegnativo che accompagnerà il Circus fino all’evento conclusivo previsto nel mese di novembre, quando calerà il sipario su un campionato che si preannuncia ricco di spunti tecnici e sportivi. L’ultimo dedicato ai motori 1000 cc prima del passaggio a 800 cc dal 2027.

Ai nastri di partenza della MotoGP 2026 si presenta ancora una volta una forte rappresentanza italiana, guidata da Francesco Bagnaia, chiamato a rilanciarsi dopo un’annata complessa, ma anche da piloti come Marco Bezzecchi (primo vincitore italiano della stagione) e Fabio Di Giannantonio. Grande attenzione ovviamente anche su Marc Marquez, reduce da una stagione dominata e ora leader tecnico ed economico della griglia, oltre ai protagonisti annunciati come Alex Marquez, Pedro Acosta e Jorge Martin, deciso a tornare stabilmente al vertice.

Vediamo allora nel dettaglio quanto guadagnano i piloti della MotoGP, con una speciale classifica dedicata agli stipendi dei protagonisti del Mondiale 2026.

Stipendi MotoGP 2026: quanto guadagnano i piloti?

Gli stipendi della MotoGP negli ultimi anni hanno continuato a crescere, sospinti dall’aumento dell’interesse globale verso il Motomondiale e dal valore commerciale sempre più elevato dei top rider. Nonostante questo, fatta eccezione per i nomi di punta, i compensi restano lontani dalle cifre del calcio di alto livello.

A differenza di altri sport, infatti, nel paddock della MotoGP i contratti non sono quasi mai resi pubblici e le cifre circolano soprattutto sotto forma di indiscrezioni e stime.

Per questo motivo il condizionale resta d’obbligo anche in questa classifica sugli stipendi riferiti alla MotoGP 2026, elaborata prendendo come base i compensi dell’ultima stagione disponibile e i contratti attualmente in vigore.

Vediamo dunque quanto guadagnano i piloti della MotoGP, con gli stipendi da intendersi come valori base, al netto di bonus e premi legati ai risultati.

PilotaTeamStipendio
Marc Márquez Ducati 17,5 milioni*
Fabio Quartararo Yamaha 14 milioni*
Francesco Bagnaia Ducati 7 milioni*
Johann Zarco LCR Honda 5 milioni*
Jorge Martin Aprilia 4,4 milioni*
Maverick Viñales Red Bull KTM 4,3 milioni*
Toprak Razgatlioglu Prima Pramac Yamaha 4 milioni*
Jack Miller Prima Pramac Yamaha 3,2 milioni*
Joan Mir Honda Repsol 3,2 milioni*
Enea Bastianini Red Bull KTM 2,7 milioni*
Alex Rins Monster Energy Yamaha 2,4 milioni*
Diogo Moreira LCR Honda 1,8 milioni*
Franco Morbidelli VR46 Racing Team Ducati 1,5 milioni*
Brad Binder Red Bull KTM 1,1 milioni*
Alex Márquez Gresini Racing Ducati 1 milione*
Fermín Aldeguer Gresini Racing Ducati 1 milione*
Marco Bezzecchi Aprilia Racing 800.000*
Pedro Acosta Red Bull KTM 500.000*
Fabio Di Giannantonio VR46 Racing Team Ducati 500.000*
Luca Marini Honda Repsol 500.000*
Ai Ogura Trackhouse Racing Aprilia 300.000*

*Cifre stimate in dollari USA - SalaryLeaks

Come si può notare gli stipendi restano soggetti a stime; inoltre, i compensi effettivi dei piloti di MotoGP possono variare sensibilmente grazie ai bonus legati a vittorie, podi e piazzamenti in campionato.

Fa discutere soprattutto il caso di Marc Márquez, oggi il pilota più pagato della griglia con un ingaggio che supera abbondantemente i 15 milioni di euro, mentre Francesco Bagnaia si colloca su cifre più contenute pur restando tra i top. Più distaccata la fascia centrale, con compensi che scendono rapidamente sotto i 2 milioni annui.

Salario minimo in MotoGP: ecco cosa cambierà dal prossimo anno

Una delle novità più rilevanti emerse nel paddock della MotoGP riguarda l’introduzione di un salario minimo per i piloti, una misura destinata a entrare in vigore a partire dalla stagione 2027. Dopo anni di discussioni e confronti tra team, piloti e organizzatori, è stato trovato un accordo che prevede una soglia minima fissata a 500.000 euro annui per tutti i piloti MotoGP a tempo pieno, compresi i rookie.

Si tratta di una svolta storica per il Motomondiale, nata da una riflessione avviata già nel 2022, quando alcuni protagonisti della griglia avevano sottolineato come i rischi affrontati in pista siano identici per tutti, indipendentemente dal valore del contratto. Il nuovo salario minimo rappresenta una base fissa garantita, alla quale continueranno ad aggiungersi bonus legati alle prestazioni sportive, ai risultati in gara e agli obiettivi stagionali.

L’obiettivo non è quello di livellare verso il basso gli ingaggi, ma di innalzare la soglia minima sotto la quale non sarà più possibile scendere. In questo modo, la misura avrà un impatto soprattutto sui contratti più bassi, tutelando i piloti meno affermati senza intaccare i meccanismi che premiano i campioni con stipendi multimilionari.

Il salario minimo rientra nel nuovo quadro commerciale che regolerà la MotoGP nei prossimi anni e rappresenta un segnale importante anche per le categorie inferiori, dove spesso i piloti si trovano a sostenere costi elevati per correre. Non è una soluzione a tutti i problemi economici del motociclismo, ma costituisce un passo concreto verso una maggiore equità e sostenibilità del sistema, in uno sport dove il rischio resta lo stesso per tutti, dal primo all’ultimo della griglia.

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