S&P 500 vicino ai minimi? Uno sguardo a questi indicatori

Tommaso Scarpellini

03/10/2023

L’indice S&P 500 prosegue la scia di ribassi iniziata a luglio del 2023 ed è difficile prevedere fino a quando il mercato subirà ribassi. Uno sguardo a questi indicatori grafici.

S&P 500 vicino ai minimi? Uno sguardo a questi indicatori

Il prezzo dell’S&P 500, dopo un 2023 ricco di rialzi, ha iniziato la seconda metà dell’anno con alcune complicazioni tecniche che sembrano influenzare negativamente l’andamento dell’indice. Quello che sembrava essere un fisiologico ritracciamento sta lentamente evolvendosi in un nuovo trend negativo, che potrebbe potenzialmente innescare un sell-off significativo, considerando la sovraesposizione long di molti operatori che potrebbero decidere di prendere alcuni meritati profitti. Alcuni indicatori, d’altra parte, segnalano l’avvicinamento a zone di minimo rilevanti e i compratori potrebbero allo stesso modo cogliere questa occasione per prendere posizione, alimentando il mercato, o per i ritardatari, crearne uno nuovo da zero. Diamo uno sguardo a queste evidenze tecniche.

Cosa sta accadendo al mercato?

Le dinamiche di mercato che sembravano dominare nella prima metà dell’anno hanno smesso di esistere, facendo spazio a nuove preoccupazioni che sembrano avere un impatto negativo sul mercato. Ciò che stava performando meglio sta attualmente attraversando un periodo di negatività di borsa. Non è solo il caso dell’S&P 500, ma anche altre componenti chiave del mercato, come l’oro o il tasso di cambio EUR/USD, stanno mostrando andamenti anomali rispetto al resto del 2023.

Come sempre, l’attenzione è maggiormente concentrata sul mercato azionario, e negli Stati Uniti, l’indistruttibile e insaziabile S&P 500 inizia a mostrare segnali di difficoltà. In parallelo ai prezzi dei Treasury USA, le azioni statunitensi, con un particolare riferimento alle FAANG, stanno correggendo il loro andamento di mercato, portando a un complessivo riequilibrio degli indici di borsa. L’S&P 500 è in contrazione di quasi l’8% rispetto ai massimi dell’anno, allontanandosi sempre di più dai valori di luglio.

S&P500, 1D S&P500, 1D Grafico a candele giornaliere dell'indice S&P500. Fonte: teletrader.com

S&P 500: uno sguardo ad alcuni indicatori tecnici

Da un punto di vista tecnico, su un timeframe giornaliero, una prima osservazione riguarda il fatto che alcuni oscillatori stanno testando minimi piuttosto rari. Ad esempio, prendendo in considerazione l’RSI a 14 periodi, l’indicatore ha raggiunto la zona di ipervenduto, avvicinandosi ai 30 punti, un evento che non si verificava da ottobre 2022, cioè nell’ultimo biennio dell’indice S&P 500.

Questo rappresenta una rara situazione tecnica, considerando il forte trend rialzista che ha caratterizzato il 2023. In modo simile, è interessante notare che l’indicatore «S&P 500 Stocks Above 50-day Average,» che misura la distanza media dei prezzi delle azioni nell’indice statunitense rispetto alla media mobile a 50 giorni, si sta avvicinando a minimi significativi, suggerendo nuovamente una zona in cui, statisticamente, si raggiunge spesso dei minimi.

Va sottolineato, naturalmente, che questi indicatori non prevedono con precisione millimetrica e al 100% una zona di minimo, ma indicano semplicemente delle zone di «estremo ribasso relativo».