È sbagliato dare il voto ai sedicenni: un plebiscito per il No nel sondaggio

I risultato del sondaggio dove Money.it ha chiesto ai propri lettori il parere sulla proposta, lanciata da Enrico Letta, di concedere il diritto di voto anche ai ragazzi che abbiano compiuto sedici anni: vince ampiamente il No con l’83,7% dei voti.

È sbagliato dare il voto ai sedicenni: un plebiscito per il No nel sondaggio

Concedere il diritto di voto anche ai sedicenni sarebbe un errore. Questo è il responso del sondaggio che Money.it ha voluto proporre ai propri lettori, visto il dibattito politico che si è creato a seguito della proposta lanciata dall’ex premier Enrico Letta durante i giorni caldi delle manifestazioni studentesche contro i cambiamenti climatici che si sono svolte in tutto il mondo.

I risultati del sondaggio: sei favorevole a concedere il diritto di voto ai sedicenni?

  • - 15,0%
  • No - 83,7%
  • Non so - 1,3%

Con una percentuale che potrebbe essere definita bulgara, l’ampia maggioranza di chi ha preso parte al sondaggio si è espresso contro la concessione del diritto di voto ai ragazzi che hanno compiuto sedici anni.

Tutto nasce dall’invito fatto dall’ex premier Letta ad ampliare verso i più giovani la platea in Italia degli aventi diritti al voto, allo scopo di combattere il calo dell’affluenza e a dare più responsabilità ai ragazzi, oltre al fatto che già in diversi altri paesi ai sedicenni è consentito recarsi alle urne.

La proposta è subito stata raccolta dai principali partiti che sostanzialmente si sono detti a favore di questo cambiamento che, nel caso ci fosse una vera volontà politica, potrebbe diventare legge anche in tempi brevi.

Non sono mancate però le voci contrarie al concedere il diritto di voto ai sedicenni, per alcuni considerati non ancora pronti mentre c’è anche chi mormora che questa proposta sia tesa soprattutto a favorire in campo elettorale alcuni partiti a discapito di altri.

Con questo sondaggio, che ricordiamo non ha valore scientifico ma soltanto fortemente indicativo in quanto non è stato realizzato a campione, lo scopo di Money.it era quello di conoscere il parere dei propri lettori in merito a una proposta di legge che potrebbe mutare lo scenario politico, visto che si darebbe il diritto al voto a circa un milione di persone.

Il sondaggio sul voto ai sedicenni

Non è di certo passata inosservata la proposta di Enrico Letta, con l’ex premier che intervistato da La Repubblica ha lanciato la proposta di concedere il diritto di voto anche a chi ha compiuto i sedici anni di età.

Già in passato altri leader politici avevano parlato dell’argomento tra cui anche Beppe Grillo, con varie voci provenienti dal Movimento 5 Stelle che si sono subito dette d’accordo nel far votare i sedicenni.

Porte aperte anche da parte del Partito Democratico, con i dem che già in occasione delle loro primarie permettono a chi ha sedici anni di poter partecipare, mentre pure a Matteo Salvini piace questa ipotesi.

Del resto alcuni dati sui flussi elettorali alle ultime europee parlano del 31% di chi lo scorso maggio ha votato per la prima volta che ha scelto la Lega, il 23% il Partito Democratico e il 16% invece il Movimento 5 Stelle.

Bene nelle preferenze dei giovani italiani anche +Europa mentre nel resto dell’Unione i ragazzi hanno votato in massa per i Verdi, partito questo che invece nel nostro Paese da tempo fatica a emergere.

Mettendo da parte quali partiti potrebbero avvantaggiarsi di più dalla concessione del diritto di voto anche ai sedicenni, ci sono dubbi giuridici che una nuova legge del genere comporterebbe visto che si andrebbe in qualche modo a cambiare il concetto di minorenne/maggiorenne.

Bisogna poi considerare che attualmente in Italia sotto i venticinque anni non si può votare per il Senato, con diversi critici che reputano un ragazzo di sedici anni non ancora maturo per esercitare un diritto delicato come quello del voto.

Lo scopo del sondaggio proposto era quello di capire quale sia l’opinione dei lettori su un tema che sta suscitando un ampio dibattito pubblico, con il chiaro responso che farebbe intendere come il voto concesso ai sedicenni sia considerato un errore.

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1 commento

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Deremone • Ottobre 2019

Salve,

Non mi vergogno a dire d’essere parte di una minoranza che ha votato si !
Il motivo ?
Siamo costantemente radicati ai pensieri di una generazione datata che non sanno che il mondo sta cambiando.
Quei vecchi valori o istituzioni valide allora ricadono negativamente sulla nuova generazione.
Vogliamo cambiare la nostra situazione ? Se si, abbiamo bisogno di una ventata di aria fresca.
Entriamo nella maggiore età con la possibilità di voto in una situazione dove è già tutto deciso da 40enni e 50enni. Pensiamo per esempio a tutti i diritti sul lavoro di cui questi hanno goduto e godono tutt’ora, a discapito della gioventù.
Sono uscito ora da un posto di lavoro dove la legge era quella del bar «per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno».
Vediamo i veterani con contratti indeterminati, il diritto di non timbrare in pausa, approfittandosi di questo, 10 minuti di pausa diventano 30. Che si «ammalano» ogni 3x2 perché tanto nessuno li caccia via, come un «novellino» si ammala 2 giorni ti chiamano dicendo «abbiamo il coltello dalla parte del manico, se non vuoi rischiare la proroga rientra», per loro la quota 100, per noi si alza l’età pensionabile... ora con tutto rispetto finché è tutto deciso da queste persone a priori, io sto rinunciando al mio diritto di voto.

Lascio a voi tirare le somme in base a questo sfogo/riflessione.

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