Sondaggi politici: disastro centrosinistra, cosa succede nei collegi

Alessandro Cipolla

11 Agosto 2022 - 08:31

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Gli ultimi sondaggi politici spaventano il Pd e il centrosinistra: alle elezioni il centrodestra può fare il pieno di collegi puntando a eleggere i due terzi dei parlamentari.

Sondaggi politici: disastro centrosinistra, cosa succede nei collegi

L’istituto Cattaneo prendendo in esame gli ultimi sondaggi politici ha elaborato uno studio in merito alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, prefigurando uno scenario pessimo per la coalizione di centrosinistra che, dopo l’addio di Carlo Calenda destinato ora a fare gioco di squadra insieme a Matteo Renzi, sarà formata dal Pd, da Più Europa, dal tandem Verdi-Sinistra Italiana e dalla lista di Luigi Di Maio.

Incrociando i dati snocciolati dai vari sondaggi, per l’istituto Cattaneo alle elezioni il centrodestra potrebbe vincere in 185 collegi uninominali, con i restanti 32 escludendo Alto Adige e circoscrizione Estero che invece sarebbero assegnati al centrosinistra.

Per quanto riguarda la parte proporzionale della legge elettorale, i sondaggi ci dicono che il centrodestra al momento sarebbe al 46%, il centrosinistra intorno al 30%, il Movimento 5 Stelle all’11% e il nascente terzo polo al 6%.

Il centrodestra di conseguenza potrebbe eleggere complessivamente il 63% dei senatori e il 61% dei deputati, una maggioranza solida ma ancora non sufficiente a ottenere quei due terzi dei parlamentari che consentirebbero al futuro governo di mettere mano alla Costituzione senza che poi ci sia la possibilità da parte dell’opposizione di richiedere un referendum.

Una eventualità questa che sarebbe un’autentica Caporetto per il Partito Democratico.

Sondaggi politici: la battaglia del Pd nei collegi

Stando ai sondaggi esaminati dall’istituto Cattaneo, i collegi “blindati” per il centrosinistra alle prossime elezioni politiche si conterebbero sulle dita di una mano, mentre sarebbero oltre una ventina i seggi che sono stati definiti “contendibili”.

La partita delle politiche del 25 settembre probabilmente si giocherà tutta in questi collegi uninominali considerati in bilico: nelle grandi città, in Toscana, in Emilia Romagna e in Campania, il Partito Democratico dovrà cercare di strappare più seggi possibili al centrodestra.

La rottura con Carlo Calenda e la porta chiusa in faccia al Movimento 5 Stelle, di certo sembrerebbero complicare non poco le cose per il centrosinistra, ma il Pd potrebbe puntare sul richiamo del voto utile per cercare di rendere meno netta la vittoria del centrodestra.

I sondaggi degli ultimi giorni però ci hanno raccontato anche un’altra cosa. Al momento solo il 58% degli italiani sarebbe sicuro di andare a votare alle elezioni politiche, con l’elettorato di centrodestra che sarebbe quello più motivato a recarsi ai seggi.

Enrico Letta di conseguenza dovrà cercare di convincere una buona parte dei tanti elettori ancora indecisi che, in larga parte, sembrerebbero albergare proprio nel potenziale bacino elettorale del centrosinistra.

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