I nomi delle società partecipate dallo Stato che valgono di più a Piazza Affari. Mentre il loro peso in Borsa cresce.
Quali sono le società partecipate dallo Stato che valgono di più a Piazza Affari?
Qual è, praticamente, la classifica della loro capitalizzazione di mercato?
A rispondere a questa domanda ci ha pensato un’analisi CoMar nell’ambito dell’Osservatorio Finanziario diretto da Massimo Rossi, stando a quanto è stato riportato dal sito Teleborsa.
Le partecipate statali che valgono di più a Piazza Affari? Nella Top 5 Enel, Eni, STM, Poste, MPS
Innanzitutto, vale la pena ricordare quali sono le 15 società a partecipazione statale, quotate alla Borsa di Milano.
In tutto si tratta di 15 gruppi: Banca MPS, Enav, Enel, ENI, Fincantieri, Italgas, Leonardo, Nexi, Poste Italiane, Raiway, Saipem, Snam, STMicrolectronic, Terna, Trevi Fin. Ind.
Andando a esaminare sia le loro capitalizzazioni che l’incidenza che hanno sul listino, emerge la seguente classifica:
- Enel è la società partecipata dallo Stato che vale di più a Piazza Affari: ben 101,6 miliardi di euro, con un’incidenza sul totale del listino pari all’8,77%.
- Segue ENI, con una capitalizzazione di 62 miliardi (5,35% del Listino.
- Il terzo posto è occupato dal colosso dei chip STMicroelectronics, con 59,2 miliardi (5,11%).
- Nella Top Five presente anche Poste Italiane con 37,1 miliardi (3,21%).
- MPS-Monte dei Paschi di Siena chiude la classifica delle cinque partecipate dallo Stato-MEF che valgono di più in Borsa, con una capitalizzazione di 32,8 miliardi (2,83%).
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Leonardo al sesto posto, chiude la classifica Raiway
Proseguendo, la classica vede Leonardo al sesto posto con 27,3 miliardi (2,36%), Snam al settimo con 20,9 miliardi (1,8%), Terna all’ottavo con 20,4 miliardi (1,76%).
Dall’analisi emerge che le altre 7 partecipate statali hanno tutte una incidenza sul listino inferiore all’1%.
Si tratta delle seguenti:
- Italgas con 10,1 miliardi di capitalizzazione (0,87% del Listino).
- Saipem con 8,7 miliardi (0,75%).
- Nexi con 4,1 miliardi (0,36%).
- Fincantieri con 3,5 miliardi (0,3%).
- Enav con 2,7 miliardi (0,23%)
- Trevi Fin. Ind. con 2,6 miliardi (0,22%).
- Raiway con 1,3 miliardi (0,11%).
Capitalizzazione partecipate statali pari a 394,8 miliardi, incide per più di un terzo su Piazza Affari
In totale, è emerso dai calcoli, le 15 partecipate statali presentavano alla data del 1° luglio 2026, una capitalizzazione di mercato di 394,8 miliardi di euro, incidendo per il 34,1% di Piazza Affari, dunque per più di un terzo.
Il loro peso è aumentato grazie alla crescita delle rispettive capitalizzazioni che, dall’inizio del 2026, è stata pari a +84,4 miliardi (+28,5% rispetto ai 310,3 miliardi del 1° gennaio 2026, che era pari al 29,5% del totale della Borsa).
Dall’analisi è emerso anche il valore complessivo in mano allo Stato, grazie alle partecipazioni statali, che ammonta a 133,4 miliardi di euro.
In evidenza anche il trend delle azioni delle partecipazioni statali, che hanno sovraperformato Piazza Affari nei primi sei mesi del 2026 (YTD).
Dal canto suo, la capitalizzazione della borsa di Milano è avanzata dall’inizio dell’anno del 10,6%, passando da un valore di mercato pari a 1.051,9 miliardi di euro (del 1° gennaio) a 1.157,8 miliardi di euro a inizio luglio.
Da segnalare che CoMar è una società italiana di consulenza economica e di comunicazione, conosciuta soprattutto per realizzare studi e osservatori sull’economia italiana, le partecipazioni pubbliche, la finanza e le grandi imprese.
Dallo stesso rapporto è risultato che nel corso dei primi sei mesi dell’anno a crescere di più sono state le capitalizzazioni di Trevi Fin. Ind., STMicrolectronics (+189,21%), Saipem (+80,45%), Poste Italiane (+32,5%) ed ENI (+22,13%).
In rialzo anche il valore di mercato di Banca MPS (+18,53%), Nexi (+16,99%), Enel (+12,59%), Terna (+12,27%), Snam, (+10,11%).
Più contenuti i guadagni di Enav (+8,51%) e Italgas (+4,78%), mentre il segno meno ha interessato le capitalizzazioni di Leonardo (-3,9%), Raiway (-12,7%) e Fincantieri (-32,19%).
Quanto valgono le partecipazioni in mano allo Stato nelle singole aziende
Ma quanto valgono le partecipazioni detenute dallo Stato nelle singole aziende?
- La quota in STM, pari al 59%, vale 29,6 miliardi di euro.
- La quota in ENEL, pari al 23,6%, vale 23,9 miliardi di euro.
- La quota in Poste Italiane (64,26%) 20,5 miliardi.
- Quella in ENI (33,09%) vale 8,2 miliardi.
Ancora:
- Pari a 8,2 miliardi è il valore della partecipazione in Leonardo (30,2%).
- Di 6,5 miliardi è la quota in Snam (31,4%).
- 6,1 miliardi è il valore dell’investimento in Terna (29,9%).
- Vale 3,9 miliardi la quota in Italgas (39,5%), 2,9 miliardi quella in Saipem (34,01%), 2,2 miliardi quella in Fincantieri (64,19%), 1,5 miliardi la partecipazione detenuta nella banca senese MPS, pari al 4,8%.
Infine, pari a 1,4 miliardi di euro è il valore della quota in Enav (53,3%); 861,4 milioni di euro vale la quota in Raiway (64,9%); di 806,8 milioni l’esposizione verso Nexi (19,6%), e fino a 559,9 milioni la quota in Trevi Fin. Ind. (21,27%).