C’è tempo solo fino al 20 giugno per annullare il 730/2026 già inviato e presentarne uno nuovo. Ecco le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per farlo online.
Fino al 22 giugno è ancora possibile annullare il 730/2026 già inviato e sostituirlo con una nuova dichiarazione, ma come si procede? Basta un errore di distrazione per dimenticare la detrazione di una spesa medica importante o inserire un codice nel rigo sbagliato.
Accorgersi di aver commesso un errore dopo aver inviato la dichiarazione dei redditi con 730 è un classico che può generare il panico nel contribuente. L’Agenzia delle Entrate, però, fino al 22 giugno 2026 consente di annullare il 730 precompilato già inviato comodamente online. In questo modo risulterà che la dichiarazione non è mai stata inviata e bisognerà procedere a compilarne una nuova per trasmetterla nuovamente.
Da qualche anno sono molti i contribuenti che scelgono di inviare la dichiarazione in autonomia sfruttando i modelli precompilati dall’amministrazione fiscale, ma proprio per il fatto che si procede senza l’ausilio di un esperto è molto più facile incappare in errori, dimenticanze e omissioni.
Ovviamente il modo di intervenire in questi casi dipende molto dal momento in cui ci si rende conto dell’errore. Perché fino al 22 giugno è possibile annullare la dichiarazione già presentata e procedere, anche in un secondo tempo, a inviarne una nuova senza errori. Va sottolineato, però, che questa operazione può essere effettuata una sola volta per ogni anno di imposta.
Se, invece, ci si accorge degli sbagli solo dopo il 22 giugno, si può sempre provvedere a rettificare quanto trasmesso, ma le strade da seguire sono differenti.
Vediamo come procedere se ci si rende conto di aver commesso errori o dimenticanze nel 730/2026 già inviato entro il 22 giugno e come procedere all’annullamento dell’invio.
Come correggere e annullare la dichiarazione 730/2026 già inviata
Nel caso in cui ci si fosse resi conto di aver commesso degli errori nel 730/2026 dopo l’invio, è ancora possibile annullare la presentazione digitale della dichiarazione dei redditi di quest’anno. Attenzione però: questa possibilità è valida per un’unica volta, il secondo invio non potrà essere annullato, ma si potrà comunque procedere alla correzione con modalità differenti.
In caso di errori di compilazione o di omissione di dati necessari, è possibile agire per risolvere il problema senza incorrere in sanzioni.
Per annullare l’invio effettuato in modalità web è necessario accedere alla propria area privata del portale dell’Agenzia delle Entrate e, prima di tutto, controllare che la ricevuta di invio riporti la dicitura “Elaborato”, per poi selezionare l’opzione “Richiedi annullamento 730”.
Nel momento in cui si procede all’annullamento del modello 730/2026 verranno cancellati tutti i dati inseriti e verrà quindi anche rimosso in maniera automatica l’eventuale modello F24 per il pagamento delle imposte.
In alternativa, se ci si accorge di aver dimenticato dei dati o di averli inseriti in modo errato si può procedere con la presentazione del modello “redditi correttivo”.
È anche possibile agire diversamente nel caso in cui, dopo aver inviato il modello, ci si rendesse conto di aver percepito:
- redditi soggetti a imposta sostitutiva e redditi a tassazione separata;
- oppure plusvalenze di natura finanziaria, o anche investimenti e attività finanziarie all’estero, ovvero quelli da inserire nei quadri RM, RS, RT e RW.
In questi casi è possibile presentare il modello “redditi aggiuntivi”, utilizzabile anche dopo il 22 giugno.
Entro quando si può annullare l’invio della dichiarazione
La data ultima per l’invio della dichiarazione dei redditi è il 30 settembre, ma si può procedere con l’annullamento dell’invio solo fino al 22 giugno.
Si hanno quindi solo ancora pochi giorni per controllare e rettificare eventuali dubbi annullando un modello 730 già consegnato per poi procedere con la creazione e l’invio di quello corretto, per l’invio del quale non ci sono limiti temporali (se non quello di scadenza del 30 settembre).
Cosa fare dopo aver annullato l’invio della dichiarazione
Una volta annullata la dichiarazione è necessario inviarne una seconda. Nel momento in cui si decide di cliccare sull’opzione “Richiedi annullamento 730” questo verrà cancellato e considerato ancora da consegnare, e sarà quindi indicata come “omessa” nel caso in cui non dovesse pervenire entro i termini.
Quando si sceglie l’annullamento è necessario aspettare da 24 a 48 ore perché il sistema permetta di andare a caricare e modificare una nuova versione. L’annullamento comunque non sposta la scadenza ultima, e sarà quindi sempre obbligatorio presentare la dichiarazione entro il 30 settembre.
Come correggere la dichiarazione dopo la scadenza per annullare l’invio
Se si dovesse rendere necessario andare a correggere il 730 inviato dopo il 22 giugno, si avrà comunque la possibilità di agire, ma non si potrà più farlo in modalità fai-da-te.
Infatti a partire dalla data del 23 giugno ci saranno due strade percorribili in caso di errori nella compilazione del 730:
- ci si può rivolgere a un Caf o a un intermediario abilitato per la presentazione di un modello 730 integrativo, nel caso in cui le modifiche da integrare comportino una situazione più favorevole al contribuente (minor reddito o maggiori detrazioni). La data limite in questo caso è il 25 ottobre;
- si può inviare tramite modalità web il modello “Redditi correttivo”, fino al 31 ottobre, mentre allo scadere di questa data si potrà utilizzare il modello “Redditi integrativo”.
L’invio del modello 730/2026, così come le relative correzioni e rettifiche, può essere effettuato in autonomia utilizzando il portale dell’Agenzia delle Entrate, ma è anche sempre possibile rivolgersi a un Caf o ad altre tipologie di intermediari abilitati.
Questa opzione, pur essendo a pagamento, può rivelarsi migliore per coloro che non hanno manualità nella compilazione del modello e soprattutto per evitare di perdere delle detrazioni e non rischiare eventuali sanzioni future.