La settimana dei mercati: gli asset caldi da monitorare (dal 21 al 27 giugno)

Ufficio Studi Money.it

20 Giugno 2021 - 15:23

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Gli asset sotto la lente di questa settimana. Dal Forex ai titoli azionari passando dall’oro, Bitcoin e petrolio.

La settimana dei mercati: gli asset caldi da monitorare (dal 21 al 27 giugno)

I mercati azionari registrano una settimana in rosso accentuata dalla seduta di venerdì fortemente negativa per la maggioranza dei listini. Flessioni importanti su entrambi i Continenti, anche se i tecnologici americani avvertono meno la discesa e il mercato francese prova a resistere alla flessione degli altri indici europei. Crollo per il lingotto, con le ultime cinque giornate dettate dalle vendite e per l’euro contro il biglietto verde. Tiene le posizioni invece il BTC/USD e il petrolio, che arretra di poco.

Europa vs Stati Uniti

Settimana all’insegna della negatività per tutti i principali listini dell’eurozona che lasciano sul campo diversi punti soprattutto nell’ultima seduta di mercato in forte rosso.

Tra le performance, si segnala il risultato peggiore per il mercato italiano, con il FTSEMib che perde l’1,94%, a seguire l’Ibex35 che scende dell’1,89%, il Dax30 con una flessione dell’1,56% ed infine il francese Cac40, che registra una perdita dello 0,48%.

Gli Indici americani seguono lo stesso registro con l’S&P500 che registra un calo dell’1,66%, il Nasdaq Composite, migliore Piazza americana, che lascia sul terreno lo 0,24%, mentre il Dow Jones registra una variazione fortemente negativa del 3,20%.

Tra i settori europei dello Stoxx dell’area euro si evidenziano solo segni negativi con alcuni comparti maggiormente in calo, tra cui i materiali di base con un -6,28%, le banche commerciali con un calo dell’4,06%, in pressione negativa anche la settimana precedente, e la filiera dell’auto con una flessione del 3,98%. Unica nota positiva da parte delle banche d’investimento e i beni di consumo.

Negli Stati Uniti, tra i settori del Dow Jones, sotto la lente si evidenziano alcune discese importanti: il i materiali di base crollano dell’11,92%, le banche commerciali dell’8,01% e le assicurazioni riportano una flessione del 5,53%. In leggero segno positivo la distribuzione e i tecnologici.

L’EUR/USD e Cable (GBP/USD) in forte calo

L’euro contro il dollaro americano (EUR/USD) continua nel trend negativo di breve termine. La moneta unica non sembra riuscire a contenere l’avanzata del biglietto verde, che appare forte contro tutte le principali valute, come evidenziato dal Dollar Index in crescita.

Ad oggi la major ha perso anche il supporto della trendline di medio termine passante sopra quota 1,19 e appare intenzionata a scendere ulteriormente. Importante, per una ripartenza, il recupero dell’area dinamica. In caso invece di ulteriore discesa il prossimo test ribassista si potrebbe collocare in zona 1,1725.

Movimento fortemente negativo anche per il Cable (GBP/USD) che si presenta in chiusura di settimana alla prova del supporto in area 1,3820. Il cambio, in caso di rottura del livello, potrebbe indirizzarsi verso il primo obiettivo short a 1,3680. Cambio di tendenza solo sopra la resistenza in area 1,4220.

L’Oro in profondo rosso. Il Petrolio rifiata

Il gold crolla dopo il test della resistenza in area 1.900$ e inverte la tendenza positiva di breve termine. Dopo un forte pressing sul livello, i venditori prendono il sopravvento del mercato e portano il lingotto sui livelli di prezzo di metà di aprile 2021. Ad oggi l’impostazione è decisamente negativa, ma la repentina velocità di flessione potrebbe lasciare spazio ad un pullback. Le possibili zone di rimbalzo si potrebbero evidenziare nei supporti a quota 1.750$ o 1.680$, anche prossimi target short.

Situazione tecnica differente per il petrolio, WTI, che si assesta poco sotto la resistenza in area 73$. Il barile rifiata dopo la corsa avviata sulla base di consolidamento a quota 61,5$. Registrando due sedute di indecisione dopo la sessione negativa di mercoledì. Possibile ripartenza per tentare nuovamente il superamento della resistenza. Una violazione invece di del minimo della barra del 17 giugno potrebbe portare il petrolio verso il supporto statico in area 68$.

Il Bitcoin si assesta in fase laterale

Il Bitcoin (BTC/USD) prosegue il movimento all’interno della banda di oscillazione creata sul base di consolidamento a 35.500$. La criptovaluta sembra aver trovato un appoggio sul livello ed ha arrestato, per il momento, la discesa. Ad oggi la prosecuzione del trend negativo sarebbe possibile solo alla rottura di quota 30.000$, livello più basso rispetto agli attuali a causa dei minimi, riassorbiti più volte nel corso delle diverse sedute. Un cambio di view in ottica long sarebbe invece interessante solo sopra i 41.000$.

Gli asset sotto i riflettori della settimana

Nelle prossime sedute di Borsa da monitorare alcuni titoli ed in particolare: Fortinet, Intuit, Public Storage, Dell Technologies e Microsoft.

Da aggiungere alla lista delle azioni sotto la lente anche: Alphabet, Caterpillar, Danaher, Costco, Amazon, Synopsys e Idexx Laboratories.

Tra i titoli del mercato italiano sotto li riflettori sul FTSEMib40: Exor, CNH Industrial, A2a, Campari, Banca Generali, Amplifon, Interpump e Diasorin. Sul segmento Midcap e Star invece SeSa, Esprinet e Digital Value.

Nel Forex in evidenza per la prossima settimana di mercato alcuni cambi contro euro tra cui: EUR/JPY ed EUR/NOK mentre, contro dollaro americano, invece teniamo monitorati USD/CAD, AUD/USD, GBP/USD e USD/NZD.

Tra i metalli industriali segnaliamo la discesa del Copper (Future Full0721) con appoggio sulla trendline dinamica di medio termine e tra i preziosi il forte calo del Platino (Future Full0721) con Long Tail Bar Reversal nella sessione di venerdì. Infine nel mercato delle commodities una menzione particolare per il Sugar n.11 (Future Full1021) al test del supporto in zona 16,65.

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