Scende l’inflazione USA. Pronti per una rotazione settoriale in borsa?

Redazione Finance

13 Luglio 2024 - 12:01

Con l’abbassamento dell’inflazione negli USA, il mercato delle small cap, rappresentato dal Russell 2000, sembra aver trovato nuovo carburante per continuare la corsa verso i massimi dell’anno.

Scende l’inflazione USA. Pronti per una rotazione settoriale in borsa?

Con i dati sull’inflazione in ribasso, i mercati sembrano intenzionati a mettere in atto una nuova rotazione settoriale. Gli investitori si stanno allontanando dalle megacap tecnologiche, preferendo le opportunità offerte dalle piccole e medie imprese rappresentate dal Russell 2000. Sebbene la possibilità di una recessione non sia del tutto esclusa, l’attuale configurazione del mercato sembra orientarsi verso il risk-on. Come comportarsi con il proprio portafoglio?

Inflazione USA in ribasso, cosa può significare per le borse?

L’ultima rilevazione del tasso d’inflazione USA ha mostrato una discesa significativa, con l’indice dei prezzi al consumo che è sceso al 3,1% annuale, rispetto al 4,7% dell’anno precedente. Questo calo rappresenta un segnale importante per gli investitori, suggerendo che la Federal Reserve potrebbe iniziare a ridurre i tassi di interesse nel prossimo futuro.

Nel corso dell’ultimo anno, l’inflazione negli Stati Uniti ha mostrato una tendenza al ribasso, partendo da un picco di circa il 7% a metà del 2023, per poi stabilizzarsi intorno al 3% nei mesi recenti.

Cosa è accaduto sul mercato?

Questo scenario ha indotto molti investitori a riconsiderare le loro posizioni di portafoglio, spostandosi dalle megacap tecnologiche verso settori e aziende più diversificati. Tale movimento è evidenziato dalla performance del Russell 2000, l’indice che rappresenta le piccole e medie imprese statunitensi, il quale ha sovraperformato il Nasdaq 100 nel 2024. Mentre il Nasdaq 100, dominato dai giganti tecnologici, ha subito una flessione, il Russell 2000 ha beneficiato di un afflusso di capitali alla ricerca di opportunità di crescita in settori meno saturi e con maggiore potenziale di apprezzamento.

Può arrivare un «improvvisa» recessione?

La curva dei rendimenti non mostra una forte inversione, ed il mercato dei futures sembra attualmente scontare un sostanziale allentamento della Fed nel prossimo anno. Questa situazione stimola il mercato ad premiare il segmento di mercato dei titoli più rischiosi, escludendo quindi la possibilità di una recessione imminente. Solitamente, un’inversione della curva dei rendimenti è vista come un segnale di recessione, ma l’attuale andamento moderato potrebbe indicare che gli investitori si aspettano una decelerazione economica controllata piuttosto che una vera e propria recessione. In sostanza, i recenti movimenti borsistici sembrano voler scontare proprio uno scenario di soft landing.

Russell 2000: un’analisi grafica

Prendendo come riferimento l’ETF iShares Russell 2000, uno fra gli strumenti d’investimento più apprezzati sul mercato, si nota come l’interesse degli investitori sia aumentato sensibilmente nel corso dell’anno. Rispetto ai minimi del 2023, l’indice è cresciuto quasi del 50%. Attualmente, il prezzo si trova sugli stessi massimi dell’anno, toccati ad aprile 2024. La rottura di questo livello potrebbe sprigionare una nuova ondata di acquisti, con un impatto positivo sul prezzo dell’indice numero uno delle small cap USA.

iShares Russell 2000 ETF, 1W iShares Russell 2000 ETF, 1W Grafico a candele settimanali dell' iShares Russell 2000 ETF. Fonte: baha.com

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