Scadenze fiscali di settembre 2021, dalla dichiarazione dei redditi alla pace fiscale

Giorgio Battisti

2 Settembre 2021 - 12:46

condividi

Scadenze fiscali, fitto calendario a settembre 2021. Dalla dichiarazione dei redditi alla pace fiscale, ecco gli appuntamenti del mese.

Scadenze fiscali di settembre 2021, dalla dichiarazione dei redditi alla pace fiscale

Scadenze fiscali di settembre 2021, sarà un mese ricco di appuntamenti con il Fisco.

Dopo la prima importante scadenza del 2 settembre relativa alle domande per i contributi a fondo perduto, il calendario di versamenti e dichiarazioni sarà fitto di impegni, che si concluderanno a fine mese con la nuova scadenza della pace fiscale.

Se è vero che a caratterizzare lo scadenzario di settembre 2021 è la dichiarazione dei redditi e in particolare l’invio del modello 730, bisognerà annotare in calendario i nuovi appuntamenti introdotti in relazione all’emergenza Covid-19.

Scendiamo quindi nel dettaglio e analizziamo quelle che sono le più importanti scadenze di settembre 2021.

Scadenze fiscali, 2 e 6 settembre 2021: domande contributi a fondo perduto

È la doppia scadenza delle domande per i contributi a fondo perduto ad aprire il calendario degli appuntamenti con il Fisco del mese di settembre.

La prima scadenza da tenere a mente è quella del 2 settembre 2021, termine per richiedere i contributi a fondo perduto per le attività stagionali previsti dal decreto Sostegni bis.

Si ricorda che possono presentare domanda i titolari di partita IVA che rispettano i seguenti requisiti

  • ricavi e compensi non superiori a 10 milioni di euro;
  • calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto al periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

La scadenza del 2 settembre è il termine ultimo anche per l’invio dell’istanza sostitutiva che, in caso di errori, consente di correggere quella precedentemente inviata.

Scadenza fissata dopo pochi giorni, il 6 settembre 2021, per richiedere i contributi a fondo perduto per la riduzione del canone d’affitto.

La scadenza riguarda i locatori di immobili ad uso abitativo che hanno ridotto - o ridurranno entro il 31 dicembre 2021 - il canone di affitto dovuto dai propri inquilini.

Il bonus a fondo perduto per la riduzione degli affitti spetta per gli immobili ubicati in comuni ad alta tensione abitativa, ed è pari al 50% della riduzione del canone d’affitto fino ad un massimo di 1.200 euro.

Scadenze fiscali 10 settembre 2021: dichiarazione dei redditi per il fondo perduto perequativo

È fissata al 10 settembre 2021 la scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini dell’accesso al contributi a fondo perduto perequativi.

Il terzo filone di aiuti previsto dal decreto Sostegni bis in favore dei titolari di partita IVA impone di anticipare di più di due mesi la trasmissione della dichiarazione dei redditi, la cui scadenza è ordinariamente fissata al 30 novembre 2021.

Il contributo sarà riconosciuto a patto che vi sia un peggioramento del risultato economico d’esercizio nel 2020 rispetto al 2019. La percentuale specifica di calo dovrà essere definita dal Ministero dell’Economia, con apposito decreto attuativo.

Scadenze fiscali 15 settembre 2021: dopo la proroga, giorno di tasse per le partite IVA

Dopo la tregua estiva, il 15 settembre 2021 i titolari di partita IVA dovranno fare i conti con il versamento delle tasse sui redditi.

Si tratta dell’appuntamento con saldo e acconto delle imposte sui redditi, prorogato al 15 settembre 2021 dal decreto Sostegni bis. Sono quasi 4 milioni le partite IVA interessate dal rinvio della scadenza, chiamate ora alla cassa entro il 15 settembre per pagare le imposte sui redditi.

Nel dettaglio si tratta dei titolari di partita IVA che esercitano attività per le quali sono approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, compresi i soggetti esonerati come i forfettari.

Non cambiano le modalità di versamento: si può pagare in un’unica soluzione o a rate. Chi sceglie di versare le imposte dal 15 settembre 2021 mediante rateizzazione deve seguire il seguente calendario:

N. rata - titolari di partita IVA Scadenza Interessi
1 15 settembre 0
2 16 settembre 0,01
3 18 ottobre 0,34
4 16 novembre 0,67

Per i soggetti non titolari di partita IVA che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 le scadenze sono le seguenti:

N. rata - non titolari di partita IVAScadenza Interessi
1 15 settembre 0
2 30 settembre 0,17
3 2 novembre 0,50
4 30 novembre 0,83

Scadenze fiscali 16 settembre 2021: comunicazioni IVA trimestrali e adempimenti periodici

Il 16 settembre 2021 è la scadenza per l’invio delle LIPE, comunicazioni delle liquidazioni IVA, relative al secondo trimestre.

Nel dettaglio, sarà necessario inviare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle liquidazioni IVA dei mesi di aprile, maggio e giugno, predisponendo un file XML che rispetti le specifiche tecniche e che, in particolare, contenga:

  • i dati identificativi del soggetto a cui si riferisce la comunicazione,
  • i dati delle operazioni di liquidazione IVA effettuate nel trimestre di riferimento,
  • i dati dell’eventuale dichiarante.

È fissata al 16 settembre 2021 anche la scadenza degli adempimenti periodici in materia di IVA per i contribuenti mensili, IRPEF e contributi INPS per i sostituti d’imposta.

Scadenze fiscali 30 settembre 2021: modello 730

Bisogna segnare in rosso sul calendario anche la scadenza del 30 settembre 2021, termine ultimo per l’invio del modello 730.

Per fare il modello 730/2021 sarà possibile rivolgersi ad un CAF o ad intermediari o, in alternativa, trasmettere online la dichiarazione precompilata dall’Agenzia delle Entrate.

Per chi “salta” la scadenza del 30 settembre, un’ancora di salvezza è rappresentata dal modello Redditi, la dichiarazione presentata solitamente dai titolari di partita IVA e che può essere inviata entro la fine del mese di novembre.

A cambiare sono i tempi dei rimborsi IRPEF: per chi presenta il modello 730 arrivano prima, e per chi ha un sostituto d’imposta sono erogati direttamente in busta paga. Chi presenta il modello Redditi riceverà la somma dall’Agenzia delle Entrate e l’attesa potrebbe durare anche più di un anno.

Scadenze fiscali 30 settembre 2021: appuntamento con la pace fiscale

Chiude il calendario delle scadenze fiscali l’appuntamento del 30 settembre 2021 con la pace fiscale. Entro tale data sarà necessario effettuare il versamento delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio dovute originariamente entro il mese di luglio 2020.

Resta la possibilità di beneficiare del termine di tolleranza di 5 giorni, che consente quindi di versare la somma dovuta entro il 5 ottobre senza decadere dai benefici della definizione agevolata.

Di seguito il riepilogo di tutte le scadenze:

scadenza rate pace fiscale 2020/2021scadenza entro cui effettuare il versamento nel 2021
28 febbraio e 31 marzo 2020 31 luglio 2021 (9 agosto con i 5 giorni di tolleranza)
31 maggio 2020 31 agosto 2021
31 luglio 2020 30 settembre 2021
30 novembre 2020 31 ottobre 2021**
28 febbraio/31 marzo/31 maggio/31 luglio 2021 30 novembre 2021

* la scadenza cade di sabato, quindi la data da tenere in considerazione è il 2 agosto
** la scadenza cade di domenica e il 1° novembre è festivo, quindi il termine ultimo slitta al 2 novembre.

Iscriviti a Money.it